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FTSEMib in rialzo dell'1% (e sfiora i 22mila punti)

In generale rialzo i bancari, dopo la forte volatilità delle ultime sedute. UniCredit in progresso del 3%. Segno meno, invece, per BPER Banca. Balzo di STM e FCA

di Edoardo Fagnani 23 lug 2019 ore 17:46

Piazza Affari e le principali borse europee hanno terminato la seduta del 23 luglio con buone performance: Francoforte ha guadagnato oltre l'1,5%. Secondo Pierre Veyret – analista tecnico di ActivTrades - l'appetito degli investitori nei confronti delle azioni è stato recentemente rafforzato dai potenziali sviluppi commerciali, dopo che Washington ha confermato per la prossima settimana il primo incontro faccia a faccia con la Cina dall'ultimo G20 a Osaka. "Tuttavia, la volatilità è destinata a crescere con diverse grandi aziende che pubblicheranno i loro risultati finanziari"; ha precisato l'esperto.

mercato-sale_1Il FTSEMib ha terminato la giornata con un progresso dell’1,01% a 21.955 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 21.796 punti e un massimo di 22.008 punti. Il FTSE Italia All Share ha guadagnato lo 0,93%. Chiusura positiva anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,33%) e per il FTSE Italia Star (+0,31%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è salito 1,99 miliardi di euro, rispetto agli 1,55 miliardi di lunedì; sono passate di mano 516.634.661 azioni (438.552.135 nella seduta di lunedì). Su 407 titoli trattati, 232 hanno registrato un rialzo, mentre le performance negative sono state 137; invariate le restanti 38 azioni.

L’euro è sceso a 1,115 dollari, mentre il bitcoin si è indebolito a 10.000 dollari (meno di 9.000 euro).

Lo spread tra Btp e Bund è sceso a 200 punti.

 

CONSULTA le quotazioni dei titoli del SOLMib40

 

In generale rialzo i bancari, dopo la forte volatilità delle ultime sedute.

UniCredit ha guadagnato quasi tre punti percentuali (+2,65% a 11,484 euro). Secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg l'istituto starebbe pensando a un piano di esuberi per 10mila dipendenti. Il taglio sarebbe contemplato nel piano strategico che sarà ufficializzato a dicembre, che si focalizzerebbe anche sui costi operativi, in riduzione di un altro 10%. UniCredit ha preferito non commentare le indiscrezioni. Intanto, gli analisti di HSBC hanno limato da 16,5 euro a 16 euro il target price su UniCredit, in seguito alla riduzione delle stime sull’utile per azione per il triennio 2019/2021; tuttavia, gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni, in quanto il prezzo del titolo resta inferiore di oltre il 40% rispetto al nuovo prezzo obiettivo. Al contrario, Morgan Stanley ha ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo sull’istituto, portandolo da 15 euro a 15,5 euro; gli esperti hanno confermato il giudizio “Overweight” (sovrappesare).

Performance positiva anche per IntesaSanpaolo (+1,17 % a 2,035 euro). Gli analisti di HSBC hanno limato da 2,5 euro a 2,42 euro il target price sull’istituto guidato da Carlo Messina, in seguito alla riduzione delle stime sull’utile per azione per il triennio 2019/2021; tuttavia, gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni, in quanto il prezzo del titolo resta inferiore del 20% circa rispetto al nuovo prezzo obiettivo. 

Chiusura negativa, invece, per BPER Banca (-0,53% a 3,74 euro). L’istituto e la Popolare di Sondrio (+0,88% a 1,942 euro) hanno perfezionato l’acquisto delle azioni di Arca Holding poste in vendita nell’ambito del processo competitivo avviato dalle gestioni commissariali di Popolare di Vicenza e Veneto Banca, complessivamente pari al 39,99% del capitale. A seguito di questa operazione, le quote partecipative di BPER Banca e Popolare di Sondrio in Arca Holding si attestano rispettivamente al 57,06% e al 36,83% del capitale. L’acquisizione è avvenuta per un ammontare complessivo di circa 138 milioni di euro. Intanto, gli analisti di HSBC hanno limato da 4,24 euro a 4,16 euro il target price su BPER Banca, in seguito alla riduzione delle stime sull’utile per azione per il triennio 2019/2021. Gli esperti hanno confermato l’indicazione di mantenere le azioni in portafoglio.

Sempre HSBC ha incrementato il prezzo obiettivo su BancoBPM (+0,43% a 1,7585 euro) e su UBI Banca (+0,64% a 2,531 euro), portandolo rispettivamente a 2,02 euro e a 2,71 euro; gli esperti hanno confermato il giudizio “Hold” (mantenere) su entrambi gli istituti.

 

Al FTSEMib spicca il forte rialzo messo a segno da STM (+2,07% a 16,99 euro), in scia alle buone performance messe a segno dai titoli del settore tecnologico. Matteo Oddi di Exante ha segnalato che nella sessione odierna le azioni STM hanno raggiunto un nuovo massimo a 10 mesi, con il titolo che scambia in territorio positivo da quattro sedute. "A livello grafico STM ha rotto al rialzo stamane la resistenza posta a quota 16,95 euro, sulla scia dei segnali di forza già mostrati nelle ultime sessioni a partire dal supporto a 15,70", ha evienziato l'esperto.

 

In forte rialzo Fiat Chrysler Automobiles (+3,08% a 12,38 euro), in scia alle performance positive registrate dai titoli automobilistici europei, in particolare Daimler. Il colosso tedesco ha comunicato che il gruppo cinese Beijing Automotive Group ha acquistato il 5% del capitale dell’azienda europea, rafforzando la partnership tra i due gruppi. Agli attuali livelli di prezzo la quota è valutata circa 2,5 miliardi di euro. Daimler ha ricordato che dal 2003 è in atto una collaborazione strategica con BAIC.

 

Rimbalzo di Pirelli, che ha guadagnato l'8,64% a 5,682 euro, dopo alcune sospensioni per eccesso di rialzo. Il titolo si è allineato al progresso dei titoli del comparto, dopo le nuove indicazioni di Continental per il 2019.

 

Ottima giornata anche per Prysmian (+5,85% a 19,9 euro). La società ha ricevuto la lettera di assegnazione da National Grid Viking Link Limited e Energinet per la realizzazione di Viking Link, la prima interconnessione in cavo sottomarino tra il Regno Unito e la Danimarca. Il contratto ha un controvalore vicino ai 700 milioni di euro.

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