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Il FTSEMib chiude in rosso (ma limita i danni)

Andamento contrastato per i petroliferi. Tra i bancari spicca l'ottima performance messa a segno da UniCredit. E' proseguito il rally di Atlantia

di Edoardo Fagnani 23 feb 2021 ore 17:45

mercato-rossoI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno terminato la seduta del 23 febbraio 2021 con variazioni frazionali. Secondo Pierre Veyret– analista tecnico di ActivTrades - la prospettiva di un tono meno accomodante da parte delle banche centrali, innescata dall'aumento dell'inflazione, sta inducendo gli operatori a ridurre la loro esposizione sulle azioni, in particolare ai settori ipercomprati come la tecnologia. "Nel frattempo, altre azioni cicliche ed energetiche stanno beneficiando della disfatta tecnologica con il potenziale per una maggiore domanda in quei settori che già sostiene la tendenza a breve e medio termine", ha aggiunto l'esperto.

Il FTSEMib ha ceduto lo 0,3% a 22.939 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 22.635 punti e un massimo di 23.174 punti. Il FTSE Italia All Share ha perso lo 0,41%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-0,93%) e per il FTSE Italia Star (-2,07%). Nella seduta del 23 febbraio 2021 il controvalore degli scambi è salito a 2,92 miliardi di euro, rispetto ai 2,17 miliardi di lunedì; sono passate di mano 732.307.973 azioni (550.788.690 nella seduta di lunedì). Su 446 titoli trattati, 295 hanno registrato una performance negativa, mentre i rialzi sono stati 125; invariate le restanti 26 azioni.

Alle 17.40 il bitcoin era ritornato sotto i 48.000 dollari (poco meno di 39.500 euro), dopo aver toccato un minimo intraday a 45.212 dollari. La ex numero uno della FED, Janet Yellen, ha definito la criptovaluta un asset "altamente speculativo" e "inefficiente".

Lo spread Btp-Bund si è attestato poco sopra i 95 punti.

L’euro ha oscillato intorno agli 1,215 dollari.

 

Andamento contrastato per i titoli del settore petrolifero, dopo che a New York il prezzo del greggio (future con scadenza a marzo 2021) è sceso a 61,5 dollari al barile.

ENI ha guadagnato lo 0,73% a 9,424 euro. Dopo la diffusione dei risultati finanziari del 2020 diverse banche d'affari hanno incrementato il target price su Cane a sei zampe.

 

Tra i bancari spicca l'ottima performance messa a segno da UniCredit (+2,15% a 8,51 euro).

 

Telecom Italia TIM ha oscillato intorno alla parità (-0,13% a 0,38 euro). Oggi si riunirà il consiglio di amministrazione della compagnia telefonica per l’esame dei risultati finanziari del 2020 e l’aggiornamento del Piano 2021-2023.

 

E' proseguito il rally di Atlantia, dopo il balzo messo a segno nella seduta di lunedì. Il titolo della holding delle infrastrutture ha guadagnato il 3,17% a 16,25 euro. Secondo quanto riportato da Il Sole24Ore, sarebbeprona l'offerta vincolante della cordata capitanata da Cdp (e formata anche dai fondi Blackstone e Macquarie) per l'88% di Autostrade per l'Italia (Aspi). La partecipazione in Autostrade sarà rilevata tramite una Bidco (una business and industrial development corporation) partecipata al 51% da Cdp Equity, più Blackstone e Macquarie con quote paritetiche. L'offerta vincolante potrebbe posizionarsi nella parte alta della forchetta compresa tra 8,5-9,5 miliardi di euro.

 

In difficoltà, invece, STM (-2,69% a 32,92 euro), in linea con il trend negativo dei titoli del settore tecnologico.

 

Fiera Milano ha registrato un calo del 2,46% a 2,78 euro. La società, quotata al segmento STAR, ha comunicato i risultati finanziari preliminari del 2020, esercizio chiuso con ricavi pari a 74 milioni di euro, un margine operativo lordo di 10,4 milioni di euro e un indebitamento finanziario netto di 24 milioni di euro. I vertici di Fiera Milano hanno anche approvato i target finanziari del piano industriale per il periodo 2021-2025.

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