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Boom di Piazza Affari. I mercati ringraziano – ancora – Mario Draghi

Non appena il numero uno della BCE ha ribadito che l'Eurotower è pronta ad effettuare ulteriori annunci di politica monetaria straordinaria tutte le borse hanno messo il turbo

di Mauro Introzzi 21 nov 2014 ore 17:51

I mercati del Vecchio Continente (ma l’eco si sente di certo anche a Wall Street) stanno diventando sempre più “draghicentrici”. Non ci riferiamo alle creature leggendarie sparafuoco cacciate da San Giorgio, ma al Governatore della Banca Centrale Europea, Mario Draghi. Ogni suo intervento causa, nel bene o nel male, una qualche reazioni, spesso fragorosa, sul mercati.
Così è stato anche oggi: non appena il numero uno di Eurotower ha ribadito con grande chiarezza che la Bce è pronta ad effettuare ulteriori annunci di politica monetaria straordinaria tutte le borse del Vecchio Continente hanno messo il turbo. A buttare benzina sul fuoco ci ha pensato pure la Banca Centrale Cinese, che ha tagliato i tassi.

milano5Milano ha così chiuso praticamente sui massimi di giornata,
con i principali indici autori di rialzi molto corposi. A livello settoriale molto bene i bancari ma è difficile scovare un comparto che non ha fatto bene. In controtendenza, al FTSEMib, la sola Stm.

Così, alla campana di fine contrattazioni il FTSEMib ha terminato la seduta con un balzo del 3,88% a 19.955 punti,
mentre il FTSE Italia All Share è salito del 3,61% a 21.038 punti. In rialzo, ma meno marcato, anche il Mid Cap (+1,5%) e lo Star (+1,07%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è balzato a 4,13 miliardi di euro, in rialzo rispetto ai 2,61 miliardi di ieri. Su 324 titoli trattati, 251 hanno terminato la giornata in territorio positivo, mentre i ribassi sono stati 62. Invariate le restanti 11 azioni.

QUOTAZIONI TITOLI FTSEMIB

Molto bene le banche, che più che hanno recuperato i ribassi di ieri. Spiccano, tra tutte, Unicredit (+5,48%), il Banco Popolare (+5,31) e IntesaSanpaolo (+4,97%). Tra i titoli del risparmio gestito Mediolanum è salita del 5,96%.

Tra gli energetici Enel è salita del 4,7%
. Il gruppo ha reso noto le caratteristiche dell’operazione di cessione del 21,92% del capitale sociale della controllata iberica Endesa, in un’operazione (compresa la greenshoe) dal controvalore complessivo pari a 3,133 miliardi di euro. L’incasso è oltre le stime della società (LEGGI TUTTO: Enel, tutte le caratteristiche dell’offerta di azioni Endesa).
Nel settore dell’energia molto bene anche Eni (+4,57%).

Saipem in rialzo dell’1,06%
. Nomura ha confermato il suo “reduce” (ridurre le posizioni) ma abbassato da 11 a 10 euro il suo target price sulla società petrolifera.
Il broker giapponese ha anche tagliato da 2 a 1,9 euro il suo prezzo obiettivo su Maire Tecnimont (+3,03%), su cui ha confermato il suo “neutrale”.

Telecom Italia è salita dell’1,66% nel giorno del consiglio d’amministrazione
chiamato a decidere le sorti del gruppo in Brasile. Secondo indiscrezioni, sempre sul tema Brasile, la controllata Tim Brasil potrebbe cedere al American Tower le proprie torri di trasmissione, in un’operazione dal controvalore di 900 milioni di euro.

GTech, in rialzo dello 0,92%,
è finita sotto la lente di Exane. Il broker transalpino ha deciso di tagliare da “neutrale” a “underperform” (farà peggio del mercato) il suo giudizio sulla società dei giochi. Il target è passato da 21,5 a 17 euro.

Al FTSEMib in controtendenza STM (-0,08%).
Il numero uno del gruppo italofrancese dei chip ha dichiarato ieri che il gruppo potrebbe non raggiungere l’obiettivo del 10% di marginalità operativa nella seconda parte dell’anno a causa di una domanda più debole delle attese in questo trimestre.

Bene CNH Industrial (+4,41%)
che ha sottoscritto una linea di credito revolving committed da 1,75 miliardi di euro a 5 anni, disponibile per le generali esigenze aziendali della società. La linea sostituisce il contratto da 2 miliardi di euro a 3 anni in scadenza a febbraio 2016

In progresso dell’1,59% FCA.
Le attività europee di Fiat Chrysler Automobiles dovrebbero arrivare al pareggio di bilancio nel 2016. Lo ha detto una delegazione guidata da Pietro De Biasi (responsabile relazioni industriali) e da Alfredo Altavilla (responsabile dell'area Emea) in un incontro con i sindacati italiani. Per raggiungere il pareggio il gruppo punta allo sviluppo dei prodotti Alfa, della Jeep Renegade e della 500X.

Fincantieri ha guadagnato l’1,94%
. Il gruppo della cantieristica ha firmato due memorandum d'intesa, rispettivamente con Carnival Corporation e con China. Questi accordi sono volti ad esplorare la possibilità di una joint venture nelle costruzioni navali nel settore cruise per il mercato cinese.

Astaldi (+4,29%) si è aggiudicata un nuovo contratto stradale in Polonia, del valore di 85 milioni di euro. I lavori interessano l’ampliamento e l’adeguamento ai parametri di strada a scorrimento veloce di ulteriori 14 chilometri dell’attuale Strada Statale S-8 Breslava-Varsavia-Białysto.

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