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Il FTSEMib chiude positivo e sui massimi di giornata

L'indice non ha risentito dello stacco del dividendo di sette società, tra cui Poste Italiane, Snam e Terna. Tra i bancari spicca il rally di Banca Ifis. Male Juventus FC

di Edoardo Fagnani 21 giu 2021 ore 17:44

borsa-positiva_1I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno chiuso in territorio positivo la prima seduta della settimana, dopo un avvio di giornata con ribassi nell'ordine del punto percentuale. Il FTSEMib non ha risentito dello stacco del dividendo di sette società. Andrea Scauri - gestore del fondo Lemanik High growth - ha una view positiva sui mercati azionari, ritenendo che i tassi d'interesse reali non varieranno molto nei prossimi trimestri e rimarranno negativi. "Dopo una forte performance del mercato fino a questo punto del 2021, nel breve termine ci potrà essere un consolidamento che potrebbe durare qualche settimana o mese, prima di iniziare a vedere una nuova accelerazione guidata dai titoli e settori che beneficiano del reflation trade", ha ipotizzato l'esperto.

Il FTSEMib ha registrato un progresso dello 0,71% a 25.398 punti, il massimo di giornata (minimo di 24.903 punti). Il FTSE Italia All Share ha guadagnato lo 0,65%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,09%) e per il FTSE Italia Star (+0,51%). Nella seduta del 21 giugno 2021 il controvalore degli scambi è sceso a 2,16 miliardi di euro, rispetto ai 4,68 miliardi di venerdì (giornata di scadenze tecniche); sono passate di mano 628.922.215 azioni (1.013.360.224 nella seduta di venerdì).

Alle 17.40 il bitcoin era sceso a 32.500 dollari (meno di 27.500 euro).

Lo spread Btp-Bund si è ristretto a 105 punti.

L’euro è tornato oltre gli 1,19 dollari.

 

Tra i bancari spicca il rally di Banca Ifis (+8,73% a 13,7 euro). L'istituto ha segnalato che l'assemblea degli azionisti di La Scogliera (socio di maggioranza dell’istituto con il 50,5% del capitale) ha approvato il trasferimento della sede della holding nel cantone di Vaud (Losanna). Per quanto riguarda Banca Ifis, il trasferimento potrebbe avere, tra l’altro, anche l’effetto di ottimizzarne i requisiti patrimoniali, eliminando le conseguenze derivanti dal consolidamento regolamentare di Banca Ifis in La Scogliera.

In ripresa UniCredit (+1,86% a 10,208 euro).

 

Spiccano i ribassi di Poste Italiane (-1,54%), Snam (-3,7%) e Terna (-3,13%), penalizzate dallo stacco del saldo del dividendo 2021 (relativo all’esercizio 2020).

 

CNH Industrial ha guadagnato lo 0,84% a 13,805 euro. La società ha annunciato di aver sottoscritto un accordo per acquisire il 100% delle azioni di Raven Industries (azienda quotata al Nasdaq e attiva nelle tecnologie di agricoltura di precisione con sede negli Stati Uniti) per 58 dollari per azione. Il prezzo rappresenta un premio del 33,6% sul prezzo medio ponderato sugli scambi delle ultime quattro settimane, ovvero 2,1 miliardi di dollari di Enterprise Value. CNH Industrial non prevede che questa acquisizione avrà impatti sulla guidance per il 2021.

 

Performance positiva per Prysmian (+2,79% a 29,83 euro). La società ha comunicato di essersi aggiudicata una commessa da 900 milioni di dollari per il progetto SOO Green HVDC Link.

 

Giornata decisamente negativa per Juventus FC (-3,23% a 0,7195 euro). Secondo quanto riportato da Il Sole24Ore di sabato il club bianconero starebbe valutando l’ipotesi di procedere con un aumento di capitale, da effettuare al termine della campagna trasferimenti. Juventus FC e la holding EXOR non hanno commentato queste indiscrezioni.

 

Tinexta ha guadagnato il 5,42% a 32,66 euro. La società ha annunciato di aver avviato una partnership strategica con IntesaSanpaolo Forvalue per le piccole e medie aziende italiane.

 

Prese di beneficio su Tod’s (-0,16% a 63,75 euro) dopo il balzo messo a segno la scorsa settimana. Tra il 14 e il 18 giugno il titolo ha guadagnato complessivamente il 34,3%.

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