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Milano chiude la settimana con una seduta sulla parità

Chiusura sulla parità per Piazza Affari, che non si è mai troppo discostata da performance poco mosse per tutta la seduta. Tra i singoli titoli occhi sui bancari dopo le indicazioni di Lagarde

di Mauro Introzzi 2 lug 2021 ore 17:45

ingresso-borsa-italianaChiusura sulla parità per Piazza Affari, che non si è mai troppo discostata da performance poco mosse per tutta la seduta. Tra i singoli titoli occhi sui bancari dopo le indicazioni di Lagarde sui dividendi. Negli Usa, prima dell'apertura dei mercati, è stato diffuso il report sull'occupazione del mese di giugno.

Sulla stessa linea di Piazza Affari le altre borse europee mentre l'apertura di Wall Street è stata positiva.

Alla campana di fine giornata il FTSEMib ha registrato un calo dello 0,01% a 25.282 punti (con un minimo di 25.231 punti e un massimo di 25.389 punti) mentre il FTSE Italia All Share ha chiuso perfettamente in parità. In salita invece il FTSE Italia Mid Cap (+0,58%) con il FTSE Italia Star che ha registrato un progresso dello 0,85%. Nella seduta del 2 luglio 2021 il controvalore degli scambi è sceso a 1,51 miliardi dai 2,01 miliardi del giorno precedente; sono passate di mano 645.212.671 azioni (438.907.598 nella seduta di giovedì).

Alle 17.40 il bitcoin rimaneva sotto i 33.500 dollari (poco sopra i 28.000 euro).

Lo spread Btp-Bund è rimasto sotto i 100 punti.

L’euro ha oscillato sopra agli 1,185 dollari.

 

A Piazza Affari gli occhi sono rimasti puntati sui bancari. Secondo i principali organi di stampa sarebbe molto vicino all'ufficialità il via libera da parte della BCE al ritorno allo stacco di dividendi. Nelle scorse ore è stata la stessa Christine Lagarde - che oltre ad essere la numero uno BCE è anche la presidentessa dell'European Systemic Risk Board - a dire che "se le condizioni dell'economia e del settore finanziario non si deterioreranno, la nostra raccomandazione sulla restrizione delle distribuzioni durante la pandemia potrebbe scadere alla fine di settembre 2021". UniCredit in calo dell'1,86% e IntesaSanpaolo dello 0,83%.

Focus anche su Mediobanca (-0,08%). Secondo le comunicazioni Consob, Leonardo Del Vecchio è salito al 19% del capitale di Piazzetta Cuccia, non lontano dal quel 19,99% per il quale ha già ricevuto l’autorizzazione della Bce.

 

Tra i titoli più in evidenza Nexi (+1,44%). Jp Morgan ha avviato la copertura sul titolo con un giudizio "overweight" (sovrappesare) e un target price di 23 euro per azione.

 

In calo dello 0,02% Stellantis. Ieri il ministero dei Trasporti ha diffuso i dati sulle immatricolazioni di giugno, salite del 12,6% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. La quota di mercato del gruppo nato dalla fusione tra FCA e Psa Group è pari al 37,7%. Le sue immatricolazioni sono crescite più di quanto fatto dal mercato complessivamente con un miglioramento del 19,5%.


Bene Mediaset (+2,95%). Secondo quanto scriveva il Sole24Ore di stamattina sarebbe giunto il momento di mettere in atto il progetto di espansione internazionale che, già da tempo, fa parte della strategia societaria. Stando ad alcuni rumors il Biscione avrebbe ripreso i contatti con Discovery.

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