NAVIGA IL SITO

Piazza Affari nervosa. Male il FTSEMib (-1,4%)

Prese di beneficio su NEXI dopo il balzo messo a segno nella seduta precedente. In rosso i titoli bancari e i petroliferi. Stellantis tra i peggiori

di Edoardo Fagnani 19 ott 2023 ore 18:00

mercato-scende_2I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno chiuso la giornata in territorio negativo. Secondo Laurent Denize - Co direttore degli investimenti di ODDO BHF - e Jan Viebig - Co direttore degli investimenti, ODDO BHF - un calo del 5-10% negli indici azionari sarebbe l’occasione giusta per ribilanciare i portafogli a lungo termine, concentrandosi su settori e società con interessanti rapporti prospettici.

Il FTSEMib ha terminato la seduta con una flessione dell'1,38% a 27.747 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 27.716 punti e un massimo di 28.019 punti. Il FTSE Italia All Share ha chiuso in calo dell'1,23%. Segno più, invece, per il FTSE Italia Mid Cap (+0,41%) e per il FTSE Italia Star (+0,53%). Nella seduta del 19 ottobre il controvalore degli scambi è sceso a 2,1 miliardi di euro, rispetto ai 2,46 miliardi di mercoledì.

Il bitcoin ha superato i 28.500 dollari (oltre 27.000 euro).

Lo spread Btp-Bund si è ristretto a 200 punti, con il rendimento del Btp decennale che è sceso al 4,95%.

L’euro è risalito oltre gli 1,055 dollari.

 

Prese di beneficio su NEXI, dopo il balzo messo a segno nella seduta precedente. Il titolo ha registrato una flessione dello 0,83% a 6,46 euro.

 

Stellantis ha chiuso in ribasso del 3,65% a 18,086 euro. Il titolo del colosso automobilistico ha risentito dello scivolone di Renault alla borsa di Parigi, dopo la diffusione dei dati sui ricavi relativi al 3° trimestre 2023.

 

Giornata negativa per i titoli del settore bancario.

Focus sul Monte dei Paschi di Siena, che ha subito una flessione del 2,33% a 2,471 euro.

In rosso anche il BancoBPM (-2,92%) e BPER Banca (-2,55% a 2,94 euro).

 

Performance negative anche per i titoli del settore petrolifero, nonostante il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a novembre 2023) sia tornato oltre gli 88 dollari al barile, da un minimo di 86,6 dollari.

ENI ha chiuso in calo dell’1,2% a 15,452 euro. In rosso anche Saipem (-2,46%) e Tenaris (-1,64%).

 

Al MidCap spicca il rialzo di Technogym (+3,97% a 7,34 euro). Gli analisti di Berenberg hanno iniziato la copertura sul titolo con un prezzo obiettivo di 10 euro e l'indicazione di acquisto delle azioni.

Tutte le ultime su: piazza affari
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.