NAVIGA IL SITO

Borse in forte calo: FTSEMib sotto quota 26mila punti

I listini hanno risentito della pubblicazione dei verbali della riunione della FED di fine luglio. In rosso i titoli bancari. Male petroliferi, lusso e Stellantis

di Edoardo Fagnani 19 ago 2021 ore 17:43

mercato-azionario-negativoI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno terminato la seduta in forte ribasso, dopo la pubblicazione dei verbali della riunione della FED di fine luglio. Le minute hanno segnalato che diversi membri del FOMC sarebbero propensi a iniziare a ridurre gli acquisti di bond prima della fine del 2021. Male Parigi, in calo del 2,4%.

Il FTSEMib ha perso l’1,63% a 25.929 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 25.716 punti e un massimo di 26.050 punti. Il FTSE Italia All Share ha chiuso in calo dell’1,59%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-1,34%) e per il FTSE Italia Star (-1%). Nella seduta del 19 agosto 2021 il controvalore degli scambi è salito a 2,6 miliardi di euro, rispetto agli 1,77 miliardi di mercoledì; sono passate di mano 853.805.572 azioni (1.076.795.382 nella seduta di mercoledì).

I verbali della FED hanno influenzato anche il mercato dei cambi. L’euro si è attestato sotto gli 1,17 dollari.

Alle 17.30 il bitcoin era tornato oltre i 45.500 dollari (circa 39.000 euro).

Lo spread Btp-Bund ha oscillato intorno ai 105 punti.

 

In rosso i titoli del settore bancario.

IntesaSanpaolo e UniCredit hanno perso rispettivamente il 2,12% e il 2,71%.

 

Vendite sui titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a settembre 2021) è sceso sotto i 63 dollari al barile.

ENI ha subito una flessione del 2,8% a 10,076 euro.

In rosso anche Saipem (-2,75% a 1,93 euro) e Tenaris (-4,64% a 8,22 euro).

 

Giornata decisamente negativa per Stellantis (-3,56% a 17,34 euro). Il Sole24Ore ha segnalato che i vertici del colosso automobilistico starebbero valutando un riassetto delle attività finanziarie e dei servizi del gruppo, dopo l’integrazione tra FCA e PSA.

 

Moncler (-6,12% a 54,9 euro) ha guidato il calo dei titoli delle società del lusso.

Male anche Brunello Cucinelli (-6,21%).

 

Performance decisamente negative anche per Ferrari (-2,8%) e STM (-1,75%).

 

In controtendenza le utilities. Enel ha messo a segno un progresso dello 0,85% a 7,922 euro.

 

All’AIM Italia focus su RETI. Il titolo ha terminato la seduta con un balzo del 28,6% a 2,56 euro, dopo essere rimasto sospeso per eccesso di rialzo per gran parte della giornata. Borsa Italiana ha comunicato che dal 19 agosto 2021 e fino a successiva comunicazione sulle azioni ordinarie della società non sarà consentita l'immissione di ordini senza limite di prezzo (ordini al meglio).

Tutte le ultime su: piazza affari
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.