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Lo ZEW sorprende (in positivo) e le borse salgono!

Tra i bancari si segnala la buona performance messa a segno da Unicredit. Molto bene anche Fiat Chrysler Automobiles, che ha superato quota 10 euro. Balzo di YOOX

di Edoardo Fagnani 18 nov 2014 ore 17:46

Piazza Affari e le principali borse europee hanno terminato la seduta odierna con discreti rialzi, in scia alle indicazioni positive provenienti dai dati macroeconomici tedeschi. Nel mese di novembre l’indice ZEW in Germania è migliorato a 11,5 punti, rispetto ai -3,6 punti di ottobre. L’indice è tornato a crescere per la prima volta da dicembre 2013. Inoltre, il dato è stato nettamente migliore delle attese degli analisti che si aspettavano miglioramento limitato a 0,5 punti. Tra i bancari si segnala la buona performance messa a segno da Unicredit. Molto bene anche Fiat Chrysler Automobiles, che ha superato quota 10 euro, dopo i dati sulle immatricolazioni di automobili in Europa. Balzo di YOOX: l'amministratore delegato della società, Federico Marchetti, ha incrementato al 7,8% la quota detenuta nella società.
Il FTSEMib ha guadagnato lo 0,71% a 19.353 punti, mentre il FTSE Italia All Share ha registrato un progresso dello 0,79% a 20.428 punti. Performance migliori per il FTSE Italia Mid Cap (+1,38%) e il FTSE Italia Star (+1,47%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è sceso a 2,68 miliardi di euro, rispetto ai 2,9 miliardi di ieri. Su 322 titoli trattati, 238 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre i segni meno sono stati 67. Invariate le restanti 17 azioni.
L’euro ha toccato gli 1,255 dollari. L’oro è tornato a quota 1.200 dollari.

CONSULTA le quotazioni dei titoli del FTSE MIB

mercato_positivo_1Tra alti e bassi i bancari.
Buona performance per Unicredit (+1,47% a 5,505 euro). Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 12 novembre BlackRock ha ridotto la partecipazione detenuta nel capitale dell’istituto guidato da Federico Ghizzoni, portandola dal 5,003% al 4,668%.
Giornata negativa, invece, per il Monte dei Paschi di Siena. Il titolo dell’istituto toscano ha ceduto l’1,01% a 0,6855 euro. Il presidente della banca senese, Alessandro Profumo, ha dichiarato che al momento non sono previste aggregazioni con altri soggetti bancari, aggiungendo che non ci sono in vista nuovi soci strategici disposti a entrare nel capitale dell’istituto.  
In frazionale progresso IntesaSanpaolo (+0,62% a 2,262 euro).

Cattolica Assicurazioni in rosso. Le azioni hanno ceduto il 2,89% a 5,04 euro, mentre i diritti relativi all’aumento di capitale sono scesi del 15% a 0,91 euro. Dalle comunicazioni giornaliere fornite dalla Consob si apprende che Polygon Global Partners ha incrementato lo “short” su Cattolica Assicurazioni, portandola dall’1,08% all’1,17%. La stessa Consob ha comunicato che Och-Ziff Management Europe ha aperto una posizione corta sulla compagnia assicurativa, pari allo 0,51%.
Generali ha terminato la seduta con un progresso dello 0,36% a 16,5 euro. Le agenzie Fitch e S&P hanno assegnato i rating attesi, rispettivamente "BBB-" e "BBB", sui titoli a tasso Fisso-Variabile Perpetui collocati la scorsa settimana da Generali Finance e garantiti dalla compagnia assicurativa.

Da segnalare il forte rialzo registrato da Mondadori (+16,1% a 0,76 euro). Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 14 novembre River and Mercantile Asset Management ha incrementato la partecipazione detenuta nella società editoriale, portandola dal 2,128% al 5,066% del capitale.

ENI è salita dello 0,61% a 16,49 euro. Il Cane a sei zampe ha firmato con i vertici dello stato del Turkmenistan un addendum al Production Sharing Agreement che regola le attività di esplorazione e produzione del blocco onshore Nebit Dag, situato nell’ovest del Turkmenistan. L’addendum stabilisce che la durata del contratto venga estesa fino a febbraio 2032 e che ENI, operatore del blocco, trasferisca a Turkmenneft una quota di partecipazione nel PSA pari al 10%. Il colosso petrolifero italiano manterrà la restante quota del 90% di partecipazione. Intanto, gli analisti di Jp Morgan hanno tagliato da 17,4 euro a 15,9 euro il target price sul Cane a sei Zampe, in seguito alla riduzione delle stime sull’utile per azione per il triennio 2014/2016. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Underweight” (sottopesare), segnalando alcuni rischi sulla sostenibilità del dividendo nei prossimi esercizi.  

Fiat Chrysler Automobiles ha messo a segno un rialzo dell’1,7% a 10,15 euro. L’ACEA ha comunicato che nel mese di ottobre le immatricolazioni di automobili in Europa sono cresciute del 6,2% a oltre 1,11 milioni di veicoli. Fiat Chrysler Automobiles ha fatto meglio del mercato, vendendo oltre 65mila vetture, con una crescita dell’8,4% rispetto allo stesso mese dello scorso esercizio. La quota di mercato del gruppo guidato da Sergio Marchionne è salita al 5,9%.

YOOX ha registrato un rialzo del 4,17% a 17,25 euro. L'amministratore delegato della società, Federico Marchetti, ha esercitato 30.774 opzioni relative al Piano di Stock Option 2009/2014, acquistando 1.600.248 azioni della società nel rapporto di 52 azioni per ogni opzione esercitata. Per effetto di questa operazione, Federico Marchetti è arrivato a detenere 4.760.697 azioni, pari al 7,8% del capitale di YOOX, rispetto al precedente 5,3%. Intanto, dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 14 novembre Pictet Funds Europe è diventato uno dei maggiori azionisti di YOOX con una quota del 2,087% del capitale. Inoltre, sempre dalle comunicazioni giornaliere fornite dalla Consob, si apprende che BlueCrest Capital Management Limited ha limato la posizione corta su YOOX, portandola dallo 0,62% allo 0,56%.

Finmeccanica ha ceduto lo 0,6% a 7,44 euro. La società aeronautica ha ufficializzato che ieri è pervenuta l’offerta di Hitachi per AnsaldoBreda. La società giapponese è una delle due selezionate dagli advisor e ammesse alla fase finale del processo per l’acquisizione della controllata.  

Buzzi Unicem è salita del 6,18% a 11,52 euro. Gli analisti di Exane hanno ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo sulla società, portandolo a 16 euro, in seguito alla revisione delle stime per i prossimi trimestri. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato).

 

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