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FTSEMib in forte calo (-1,9%): male banche e petroliferi

A Piazza Affari è stata giornata di scadenze tecniche. Spiccano la performance negative di UniCredit e di ENI. Al MidCap non si è fermata la corsa di Tod's

di Edoardo Fagnani 18 giu 2021 ore 17:45

milano-negativaI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno registrato ribassi nell'ordine dell'1-2% nell’ultima seduta della settimana. E' stata giornata di importanti scadenze tecniche: sono andati in scadenza i future e i contratti di opzione sulle azioni e sugli indici con termine a giugno 2021. Pierre Veyret – analista tecnico di ActivTrades - ha segnalato che, con i mercati azionari non più supportati "artificialmente", è probabile che continui la rotazione da titoli in crescita a settori difensivi. "D'altra parte, si profilano alcune leve ribassiste: l'aumento del numero di casi dalla nuova variante Delta del coronavirus potrebbe seriamente intaccare la riapertura del Regno Unito e degli Stati Uniti e le tensioni tra Washington e Pechino riguardo a un nuovo divieto sui prodotti cinesi potrebbero innescare un posizionamento più cauto da parte dei trader", ha aggiunto l'esperto.

Il FTSEMib ha lasciato sul terreno l'1,93% a 25.218 punti (minimo di 25.217 punti, massimo di 25.747 punti) e ha terminato la settimana con un calo dell'1,94%. Il FTSE Italia All Share ha perso l'1,77%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-0,78%) e per il FTSE Italia Star (-1,14%). Nella seduta del 18 giugno 2021 il controvalore degli scambi è balzato a 4,68 miliardi di euro, rispetto ai 2,59 miliardi di giovedì; sono passate di mano 1.013.360.224 azioni (622.124.605 nella seduta di giovedì).

ALle 17.40 il bitcoin era sceso a 36.500 dollari (meno di 31.000 euro).

Lo spread Btp-Bund ha sfiorato i 110 punti.

L’euro è sceso sotto gli 1,19 dollari.

 

In ribasso i titoli del settore bancario.

Spicca la performance negativa di UniCredit (-4,3% a 10,022 euro).

In difficoltà anche IntesaSanpaolo (-3% a 2,344 euro).

 

Vendite sui titoli del settore petrolifero, in una seduta caratterizzata da forte volatilità del prezzo del greggio.

ENI ha perso il 2,97% a 10,314 euro.

 

Prysmian ha chiuso la seduta con un minimo calo (-0,1% a 29,02 euro). La società si è aggiudicata una commessa del valore totale di 140 milioni di euro assegnata dalla utility turca TEIAS per progettare, fornire, installare e collaudare due collegamenti in cavo sottomarino ad alta tensione per la trasmissione di energia.

 

STM (-4,46% a 30,445 euro) è stata la peggiore al FTSEMib.

 

Al MidCap non si è fermata la corsa di Tod's. Il titolo ha registrato un balzo del 13,3% a 63,85 euro.

 

All’AIM Italia prese di beneficio su ATON Green Storage, dopo il rally registrato nel giorno del debutto a Piazza Affari. Il titolo ha subito una flessione del 5,96% a 6 euro.

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