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Il FTSEMib chiude in positivo (in scia al rally di Stellantis)

Il titolo ha debuttato a Piazza Affari dopo la fusione tra FCA e PSA. In rosso Enel e Snam: le due società hanno staccato l’acconto del dividendo relativo al 2021.

di Edoardo Fagnani 18 gen 2021 ore 17:45

borsa-positiva_1I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno iniziato la settimana con rialzi frazionali, in una seduta priva di indicazioni da Wall Street, chiusa per festività.

Il FTSEMib ha messo a segno un progresso dello 0,53% a 22.499 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 22.239 punti e un massimo di 22.516 punti. Il FTSE Italia All Share ha guadagnato lo 0,38%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,34%) e per il FTSE Italia Star (+0,74%). Nella seduta del 18 gennaio 2021 il controvalore degli scambi è sceso a 1,65 miliardi di euro, rispetto ai 2,65 miliardi di venerdì; sono passate di mano 439.961.896 azioni (576.743.548 nella seduta di venerdì). Su 427 titoli trattati, 215 hanno registrato una performance positiva, mentre i ribassi sono stati 173; invariate le restanti 39 azioni.

L’euro è rimasto sotto gli 1,21 dollari. Alle 17.30 il bitcoin si attestava poco sopra i 36.000 dollari (circa 30.000 euro).

Lo spread Btp-Bund si è confermato oltre i 115 punti.

 

Rally di Stellantis (+7,57% a 13,522 euro), nel giorno del debutto a Piazza Affari, in seguito all’integrazione tra Fiat Chrysler Automobiles e PSA Group. EXOR (+2,64%) ha precisato che al momento dell’esordio deteneva 449.410.092 azioni del nuovo colosso automobilistico, pari al 14,4% del capitale. La holding ha precisato che la partecipazione in Stellantis sarà contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, con valore iniziale al fair value.

 

Il Monte dei Paschi di Siena ha termiato la giornata in territorio positivo (+0,65%). L’istituto senese ha risposto alle richieste della Consob e ha messo a disposizione il documento di Piano strategico per il periodo 2021-2025 approvato in via preliminare lo scorso 17 dicembre 2020. In particolare, la dinamica patrimoniale ipotizza un rafforzamento del capitale necessario a sostenere gli oneri di ristrutturazione e a ripristinare la solidità della banca attraverso l’immissione di nuovi fondi per un importo compreso tra i 2 e i 2,5 miliardi di euro che saranno definiti all’interno del Capital Plan che verrà predisposto a gennaio 2021.

 

In rosso Enel (-3,09%) e Snam (-2,54%). Le due società hanno staccato l’acconto del dividendo relativo all’esercizio 2021.

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