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Il FTSEMib riesce a chiudere in rialzo

Progressi generalizzati per i titoli del settore bancario: spiccano le performance di BPER Banca e del BancoBPM. Sotto i riflettori anche Generali e Atlantia

di Edoardo Fagnani 17 mar 2021 ore 17:44

borsa-positiva_1I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno terminato la seduta con variazioni minime nel giorno della riunione della FED.

Il FTSEMib ha guadagnato lo 0,08% a 24.281 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 24.198 punti e un massimo di 24.350 punti. Il FTSE Italia All Share è salito dello 0,01%. Segno meno, invece, per il FTSE Italia Mid Cap (-0,52%) e per il FTSE Italia Star (-0,57%). Nella seduta del 17 marzo 2021 il controvalore degli scambi è sceso a 2,65 miliardi di euro, rispetto ai 2,82 miliardi di martedì; sono passate di mano 667.951.184 azioni (767.038.645 nella seduta di martedì). Su 445 titoli trattati, 231 hanno registrato una performance negativa, mentre i rialzi sono stati 176; invariate le restanti 38 azioni.

Alle 17.30 il bitcoin si attestava a 55.500 dollari (circa 46.500 euro).

L’euro ha oscillato intorno agli 1,19 dollari.

 

Rialzi generalizzati per i titoli del settore bancario, dopo le ottime performance registrate il giorno precedente.

In evidenza BPER Banca (+3,12% a 2,052 euro). L’istituto ha diffuso i risultati finanziari definitivi relativi al 2020 e ha ufficializzato la distribuzione di un dividendo di 0,04 euro per azione.

Chiusura positiva anche per BancoBPM (+3,82%), IntesaSanpaolo (+0,92%) e Unicredit (+1,78%).

In controtendenza il Creval (-0,49%). Crédit Agricole Italia ha comunicato che la BCE e la Banca d’Italia hanno notificato le autorizzazioni relative al superamento della soglia del 10% nel capitale dell’istituto italiano e l’acquisto di una partecipazione di controllo diretto nella banca, oltre all’acquisto di partecipazioni qualificate indirette in CreVal PiùFactor e in Generalfinance per effetto dell’offerta pubblica di acquisto sul Creval. Inoltre, Crédit Agricole Italia ha comunicato una modifica dell’accordo sottoscritto con Algebris, nell’ambito dell’OPA lanciata sull’istituto italiano.

 

Generali ha lasciato sul terreno lo 0,83%. Secondo quanto scritto su Il Sole24Ore il colosso assicurativo starebbe valutando un’operazione straordinaria in Russia per un controvalore di circa 2 miliardi di euro.

 

Poco sopra la parità Atlantia (+0,31%). Il consiglio di amministrazione della holding delle infrastrutture ha preso atto della disponibilità avanzata da parte del consorzio composto da CDP Equity, The Blackstone Group International Partners e Macquarie Infrastructure and Real Assets Limited di estendere fino al 27 marzo 2021 il periodo di validità dell’offerta vincolante, presentata in data 24 febbraio 2021, per l’acquisto dell’intera partecipazione dell’88% del capitale detenuta in Autostrade per l’Italia (ASPI).

 

Stellantis ha guadagnato l'1,19% a 14,946 euro. L’ACEA (l'associazione europea che raggruppa i produttori di automobili) ha comunicato che nel mese di febbraio 2021 sono state immatricolate 771.486 vetture nell'Unione Europea, in flessione del 19,3% rispetto alle 956.430 dello stesso periodo del 2020. In forte contrazione anche le vendite di Stellantis a febbraio 2021: lo scorso mese il gruppo automobilistico ha registrato un calo delle immatricolazioni del 21,7% con 188.491 vetture vendute; di conseguenza, la quota di mercato in Europa di Stellantis si è attestata al 24,4%.

 

Vendite su DiaSorin (-2,67%) e Amplifon (-1,84%).

 

Al segmento STAR spicca il rally di MutuiOnline (+9,5%), dopo la diffusione dei dati di bilancio del 2020.

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