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I bancari riprendono la via del rialzo e Milano chiude in positivo

Dopo aver sconfinato in rosso in scia a un dato macro americano negativo i principali indici hanno recuperato terreno sul finale di seduta. Molto bene i bancari

di Mauro Introzzi 17 ago 2015 ore 17:47

Chiusura in positivo per Piazza Affari. Dopo aver sconfinato in rosso in scia a un dato macro americano negativo i principali indici hanno recuperato terreno sul finale di seduta. Negli Usa l’indice Empire State Manifacturing, che misura l’attività manifatturiera dell’area di New York, è crollato ad agosto al livello peggiore da quando gli Usa sono usciti dalla recessione (LEGGI: Cos'è l'Empire State). A capitanare i progressi, a Milano, ci hanno pensato i bancari.
Sembra essersi risolta, intanto, la crisi greca: venerdì sera è arrivato l’ok, dall’Eurogruppo, al terzo piano di aiuti per il salvataggio di Atene.

Alla campana di fine contrattazioni il FTSEMib ha guadagnato lo 0,69% a 23.408 punti,
mentre il FTSE Italia All Share è salito dello 0,65% a 25.102 punti. In positivo anche il FTSE Italia Mid Cap (+0,4%) e il FTSE Italia Star (+0,08%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è salito a 2,04 miliardi di euro, rispetto agli 1,98 miliardi di venerdì. Su 316 titoli trattati, 162 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre le performance negative sono state 134. Invariate le rimanenti 20 azioni.

milano_3CONSULTA: Quotazione titoli del FTSEMib

Tra i bancari spicca il +2,3% di Ubi Banca. Bene anche Unicredit (+0,8%) e IntesaSanpaolo (+1,48%). Monte dei Paschi di Siena è migliorata dello 0,67%

Tra i gruppi del lusso bene Ferragamo (+0,83%) mentre Tod’s ha recupera un altro 1,69%. In calo ancora Moncler (-0,35%).

Atlantia in rialzo dell’1,78%. Buone notizie per Aeroporti di Roma, una delle società controllate dalla holding. Secondo i dati dell’ENAC in questo 2015 i passeggeri hanno registrato una crescita del 7% rispetto al 2014.

Hanno recuperato sul finale i petroliferi, venduti per tutta la giornata in scia alla continua debolezza del greggio. Sulla piattaforma Nymex (New York Mercantile Exchange) di New York il future sul Crude Oil con scadenza a settembre 2015 è scambiato sotti i 42 dollari al barile. Eni ha chiuso in parità mentre Saipem ha perso lo 0,06%. Molto bene, invece Saras (+5,58%).

Tra i titoli più piccoli occhi puntati su Seat Pagine Gialle (+7,89%).
Il prossimo 8 settembre sarà compiuto il primo passo per la fusione, con il conferimento del pacchetto di azioni di Seat Pagine Gialle in mano ai fondi Avenue e GoldenTree a Italiaonline in cambio di una partecipazione di minoranza di questa. A seguito del conferimento, Italiaonline, Libero, Avenue e GoldenTree saranno obbligati a promuovere l’OPA sull’intero capitale sociale di Seat Pagine Gialle. L’OPA sarà promossa a un prezzo pari a 0,0039 euro per azione, pari al valore riconosciuto da Italiaonline per l’acquisto del pacchetto di controllo di Seat Pagine Gialle attraverso l’emissione di proprie nuove azioni.

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