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Le banche spingono al rialzo il FTSEMib

Il settore ha beneficiato delle nuove voci di un consolidamento: sotto i riflettori UniCredit e BancoBPM. Tra i titoli minori spicca il rialzo a due cifre di El.En

di Edoardo Fagnani 16 mar 2021 ore 17:45

borsa-positiva_1Progressi frazionali per i maggiori indici di Borsa Italiana e per le principali piazze finanziarie europee nella seduta del 16 marzo 2021.

Il FTSEMib ha guadagnato lo 0,5% a 24.261 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 24.183 punti e un massimo di 24.319 punti. Il FTSE Italia All Share ha terminato la giornata con un rialzo dello 0,56%. Performance migliori per il FTSE Italia Mid Cap (+1,01%) e per il FTSE Italia Star (+1,5%). Nella seduta del 16 marzo 2021 il controvalore degli scambi è sceso a 2,82 miliardi di euro, rispetto ai 2,85 miliardi di lunedì; sono passate di mano 767.038.645 azioni (783.769.348 nella seduta di lunedì). Su 436 titoli trattati, 236 hanno registrato una performance positiva, mentre i segni meno sono stati 164; invariate le restanti 36 azioni.

Alle 17.30 il bitcoin si attestava oltre i 55.500 dollari (quasi 47.000 euro).

Lo spread Btp-Bund si è riportato oltre i 95 punti.

L’euro è sceso a 1,19 dollari.

 

Rialzi generalizzati per i titoli del settore bancario., in scia alle nuove voci di un consolidamento del comparto.

Sotto i riflettori UniCredit (+2,05% a 9,306 euro). Il Sole24Ore ha riportato un’analisi elaborata da Deutsche Bank, relativa a un’ipotesi di integrazione con Mediobanca (+1,71% a 9,626 euro), operazione che potrebbe determinare una creazione di valore superiore ai 3 miliardi di euro.

Performance migliore per il BancoBPM (+3,74% a 2,358 euro).

 

Geox ha perso il 2,39% a 0,818 euro. La società ha comunicato i risultati finanziari del 2020, esercizio chiuso con ricavi in calo del 33,6% e con una perdita netta di 128,21 milioni di euro. Il management di Geox ritiene che la prima parte dell’anno sarà ancora impattata dalle chiusure temporanee dei negozi ma con un secondo trimestre in miglioramento anche rispetto all’esercizio precedente. Successivamente il progredire delle campagne di vaccinazione dovrebbe sostenere un graduale ritorno a condizioni ordinarie di business nella seconda metà del 2021.

 

Al segmento STAR spicca il balzo di El.En (+13,3% a 34 euro). La società ha comunicato i risultati finanziari del 2020 e ha fornito alcune indicazioni per l’esercizio in corso. I vertici di El.En prevedono per il 2021 una crescita superiore al 10%, con un miglioramento del risultato operativo e auspicabilmente anche della redditività operativa.

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