NAVIGA IL SITO

Borse negative, ma il FTSEMib limita il rosso

Spicca l’ottima performance di Azimut Holding. Molto bene anche UniCredit e IntesaSanpaolo. Al contrario, Telecom Italia TIM ha chiuso in territorio negativo

di Edoardo Fagnani 16 dic 2022 ore 17:45

mercato-negativo_1I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno chiuso in territorio negativo l'ultima seduta della settimana, caratterizzata da importanti scadenze tecniche: sono andati in scadenza i future e i contratti di opzione sulle azioni e sugli indici con termine a dicembre 2022. Pierre Veyret – analista tecnico di ActivTrades - ha evidenziato che l'indice STOXX-50 ha violato un importante supporto a 3.850 punti (23,6% Fibonacci) e sembra puntare verso il successivo a 3.735 punti (38,2%) prima del significativo livello di 3.645 punti (50%). "L'RSI ha confermato il breakout ribassista mentre l'indicatore DMI - indice di movimento direzionale - indica chiaramente una recrudescenza della pressione ribassista, all'interno di un movimento direzionale", ha sottolineato l'esperto.

Il FTSEMib ha subito una minima flessione dello 0,16% a 23.688 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 23.505 punti e un massimo di 23.815 punti; nell'intera settimana il principale indice di Borsa Italiana ha ceduto il 2,43%. Il FTSE Italia All Share ha perso lo 0,19%. Performance peggiori per il FTSE Italia Mid Cap (-0,51%) e per il FTSE Italia Star (-1,41%). Nella seduta del 16 dicembre 2022 il controvalore degli scambi è salito a 3,3 miliardi di euro, rispetto ai 2,61 miliardi di giovedì.

Alle 17.35 il bitcoin era scivolato sotto i 17.000 dollari (meno di 16.000 euro).

Lo spread Btp-Bund è tornato sotto i 215 punti, con il rendimento del Btp decennale che si è riportato sotto il 4,3%.

L’euro è sceso a 1,06 dollari.


Spunti importanti tra i titoli del settore finanziario.

Al FTSEMib spicca l’ottima performance di Azimut Holding (+6,03% a 20,48 euro). La compagnia e UniCredit (+1,77%) hanno siglato una lettera di intenti che definisce i principi fondamentali per la distribuzione in Italia di nuovi prodotti di risparmio gestito. In particolare, Azimut costituirà e gestirà autonomamente in Irlanda una società di gestione che svilupperà prodotti di investimento da distribuire in Italia attraverso la rete di UniCredit su base non esclusiva. Il lancio dei fondi per i clienti italiani è previsto per la seconda metà del 2023.

In forte progresso anche IntesaSanpaolo (+3,19% a 2,058 euro). Dalle comunicazioni diffuse dalla Consob il 15 dicembre 2022 si apprende che dal 2 dicembre Goldman Sachs è accreditata di una partecipazione aggregata nell'istituto pari all'8,39% del capitale.

Bene anche BancoBPM (+1,75%) e FinecoBank (+2,47%).

 

Telecom Italia TIM ha chiuso in territorio negativo. Il titolo ha perso l'1,02% a 0,2031 euro. La compagnia telefonica ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha proceduto alla cooptazione di Massimo Sarmi come consigliere, in sostituzione a Frank Cadoret dimessosi il 16 novembre 2022.

 

Al FTSEMib spicca lo scivolone di DiaSorin (-3,68%).

 

Fincantieri ha registrato un progresso dell'1,53% a 0,532 euro. Il management della società ha esaminato e approvato il piano industriale per il periodo 2023-2027.

 

All’Euronext Growth Milan focus su Impianti, nel giorno del debutto nel listino dedicato alle PMI dinamiche e competitive. Il titolo ha messo a segno un balzo del 45,8% a 1,75 euro. Le azioni della società erano state collocate a 1,2 euro, con una capitalizzazione iniziale pari a 8,95 milioni di euro.

In evidenza anche Saccheria Franceschetti, dopo il balzo del 53,6% messo a segno nel giorno del debutto. Il titolo ha guadagnato il 5,6% a 2,0275 euro.

Tutte le ultime su: piazza affari
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.