NAVIGA IL SITO

Il FTSEMib chiude (poco) sotto la parità

Andamento altalenante per i titoli del settore petrolifero, nonostante il rialzo prezzo del greggio. Buon rialzo per Fincantieri, dopo la diffusione della trimestrale

di Edoardo Fagnani 15 mag 2020 ore 17:46

analisi-tecnica-ftsemibI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno registrato variazioni frazionali nell'ultima seduta della settimana, ad eccezione di Francoforte, che ha guadagnato oltre l'1%. Secondo Stefan Scheurer - Director Global Capital Markets & Thematic Research di Allianz Global Investors - le misure di sostegno e la diminuzione dei nuovi casi di COVID-19 hanno favorito il recente recupero degli asset rischiosi. Tuttavia, l'esperto ha segnalato che la debolezza del quadro fondamentale e lo spettro di una seconda ondata di contagi indicano un rischio non trascurabile di una nuova correzione dei mercati finanziari prima di una stabilizzazione.  Stefan Scheurer ritiene che gli indicatori tecnici suggeriscano livelli di ipercomprato su alcuni segmenti del mercato. "La strada che porta alla normalità si preannuncia lunga e tortuosa", ha avvisato l'esperto. Intanto, oggi è stata giornata di scadenze tecniche; sono arrivati a termine i contratti di opzione sulle azioni e sugli indici datati maggio 2020: il valore di regolamento del FTSEMib è stato fissato a 17.065 punti.

Il FTSEMib ha subito un minimo ribasso dello 0,09% a 16.852 punti (minimo di 16.792 punti, massimo di 17.124 punti) e ha terminato la settimana con un calo del 3,37%. Il FTSE Italia All Share ha perso lo 0,05%. Chiusura positiva, invece, per il FTSE Italia Mid Cap (+0,73%) e per il FTSE Italia Star (+1,02%). Nella seduta del 15 maggio il controvalore degli scambi è sceso a 1,53 miliardi di euro, rispetto agli 1,98 miliardi di giovedì; sono passate di mano 460.068.631 azioni (604.804.036 nella seduta di giovedì). Su 418 titoli trattati, 215 hanno registrato una performance positiva, mentre i ribassi sono stati 180; invariate le restanti 23 azioni.

L’euro ha oscillato tre gli 1,08 e gli 1,085 dollari, mentre il bitcoin è tornato a 9.500 dollari (poco meno di 9.000 euro).

Lo spread Btp-Bund si è allargato a 241 punti.

 

Andamento altalenante per i titoli del settore petrolifero, nonostante il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a giugno 2020) sia tornato oltre i 28 dollari al barile.

ENI ha registrato un minimo rialzo dello 0,07% a 8,52 euro.

 

Enel è scesa del 2,09%. L’assemblea gli azionisti del colosso elettrico ha approvato il bilancio dell’esercizio 2019 e l’assegnazione di un dividendo totale pari a 0,328 euro per azione. Nel corso dell’assemblea degli azionisti l’amministratore delegato di Enel, Francesco Starace, ha confermato la possibilità di assegnare un dividendo compreso tra gli 0,35 euro e gli 0,37 euro con riferimento all’esercizio 2020. Il manager ha aggiunto che l’azienda può contare su risorse sufficienti per finanziare gli investimenti e la politica dei dividendi definiti nel piano industriale.

 

Unipol ha terminato la giornata con un calo dell'1,5%. La compagnia ha comunicato i risultati finanziari del primo trimestre del 2020, periodo chiuso con un utile netto pari a 134 milioni di euro, in contrazione del 21,5% rispetto ai 171 milioni contabilizzati nei primi tre mesi dello scorso anno, in conseguenza all’emergenza sanitaria tuttora in corso. A fine marzo l’indice di solvibilità (parametro che indica la solidità patrimoniale delle compagnie assicurative) indicava un rapporto tra fondi propri e capitale richiesto pari al 155%, in calo rispetto al dato di 187% di inizio anno, risentendo degli effetti della perdita di valore degli investimenti finanziari. I vertici di Unipol prevedono di chiudere il 2020 con un risultato consolidato positivo, escludendo eventi di natura straordinaria (attualmente non prevedibili) e ulteriori effetti significativi sui mercati finanziari conseguenti alla crisi sanitaria ed economica.

 

Chiusura negativa anche per Leonardo (-2,19%). Il titolo della società aerospaziale ha registrato la peggiore performance della settimana al FTSEMib: tra l'11 e il 15 maggio le azioni hanno perso complessivamente il 12,3%.

 

Ancora in forte rialzo DiaSorin (+4,07%), che ha registrato la migliore performance settimanale al FTSEMib: tra l'11 maggio e il 15 maggio il titolo della società di diagnostica ha accumulato un progresso del 17,9%.

 

Fincantieri ha registrato un rialzo dell'1,69%, dopo la diffusione dei risultati del primo trimestre 2020. La società ha terminato il periodo in esame con ricavi per 1,31 miliardi di euro, in flessione del 4,5% rispetto agli 1,37 miliardi ottenuti nei primi tre mesi dello scorso anno, nonostante i mancati ricavi, quantificabili in euro 190 milioni, conseguenti la riduzione dei giorni di produzione di circa il 20% per la completa sospensione delle attività dei cantieri e degli stabilimenti italiani del gruppo. In forte contrazione il margine operativo lordo passato da 92 milioni a 72 milioni di euro, in conseguenza alla riduzione dei volumi di produzione dei siti italiani. Il management di Fincantieri ha segnalato che al momento non è possibile effettuare delle previsioni economico-finanziarie attendibili e ha aggiunto che il Piano Industriale 2020-2024 sarà finalizzato non appena gli sviluppi dell’emergenza consentiranno un’analisi più chiara dei possibili impatti.

Tutte le ultime su: piazza affari
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.

Guide Lavoro

Chi e per cosa si può utilizzare NoiPA

NoiPA è la piattaforma digitale per la gestione del personale e degli stipendi del settore pubblico.

da

ABCRisparmio

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Il cassetto fiscale è un archivio online tramite il quale ogni contribuente può consultare qualsiasi informazione riguardante la propria posizione fiscale Continua »