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Borse europee positive: FTSEMib +0,8%

Tonica Piazza Affari, dopo che Mario Draghi ha ufficializzato la lista dei ministri del nuovo governo. Buone performance per i titoli bancari e petroliferi

di Edoardo Fagnani 15 feb 2021 ore 17:45

mercato-positivo_2Avvio di settimana positivo per i maggiori indici di Borsa Italiana e per le principali piazze finanziarie europee. Tonica Piazza Affari, dopo che Mario Draghi ha ufficializzato la lista dei ministri del nuovo governo. Franceso Mantica - CIO Edmond de Rothschild in Italia - ha segnalato che con l’annuncio della nomina di Mario Draghi come nuovo presidente del consiglio del governo italiano, i mercati hanno subito reagito positivamente. "Il restringimento dello spread dei governativi e la rilevante performance dell’indice azionario italiano, ma soprattutto del settore finanziario, denotano a nostro avviso principalmente la fiducia e la speranza che si ripone sul nuovo esecutivo", ha segnalato l'esperto. Inoltre, i mercati azionari del Vecchio Continente sono stati orfani di Wall Street che è rimasta chiusa per festività.

Il FTSEMib ha messo a segno un progresso dello 0,83% a 23.604 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 23.562 punti e un massimo di 23.652 punti. Il FTSE Italia All Share ha guadagnato lo 0,79%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,64%) e per il FTSE Italia Star (+0,82%). Nella seduta del 15 febbraio 2021 il controvalore degli scambi è salito a 2,24 miliardi di euro, rispetto ai 2,01 miliardi di venerdì; sono passate di mano 672.758.557 azioni (539.275.785 nella seduta di venerdì). Su 444 titoli trattati, 306 hanno registrato una performance positiva, mentre i ribassi sono stati 115; invariate le restanti 23 azioni.

Alle 17.35 il bitcoin aveva sfiorato i 48.500 dollari (poco meno di 40.000 euro), dopo aver portato il massimo storico a 49.277 dollari. L’euro ha oscillato tra gli 1,21 e gli 1,215 dollari.

Lo spread Btp-Bund si è confermato a 90 punti.

 

A Piazza Affari titoli del settore bancario sono rimasti sotto i riflettori, dopo le ottime performance messe a segno la scorsa settimana, con la sola eccezione di UniCredit (+1,1% a 8,488 euro nella seduta odierna). Il Sole24Ore di sabato ha segnalato che sulla base di bilanci del 2020 diffusi negli scorsi giorni i principali istituti italiani quotati a Piazza Affari hanno ridotto l’ammontare dei crediti non performing di oltre 32 miliardi di euro.

Bene anche IntesaSanpaolo (+1,03% a 2,1175 euro). Gli analisti di Jefferies hanno incrementato da 2,3 euro a 2,45 euro il target price sull’istituto, dopo la diffusione dei risultati del 2020; gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni.

 

Giornata decisamente positiva per i titoli del settore petrolifero, dopo che a New York il prezzo del greggio (future con scadenza a marzo 2021) ha sfiorato i 61 dollari al barile.

ENI ha guadagnato il 2,75% a 9,123 euro.

Più consistenti i rialzi di Saipem (+4,86% a 2,61 euro) e Tenaris (+5,91% a 7,53 euro).

 

A2A ha registrato la peggiore performance di giornata al FTSEMib (-1,12% a 1,495 euro). La società ha comunicato di aver un accordo vincolante per l'acquisizione di un portafoglio di 17 impianti fotovoltaici con una potenza nominale di 173 MW, attualmente gestiti da Octopus Renewables. Il corrispettivo per l'operazione è di 205 milioni di euro, cui corrisponde un equity IRR (Internal Rate of Return) di circa il 6%.

 

Al MidCap spiccano i forti rialzi messi a segno da Fincantieri (+4,49%) e Webuild (+6,74%).

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