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Piazza Affari chiude in rialzo nel giorno della BCE

L’istituto centrale ha deciso di non modificare i tassi di interesse. FTSEMib positivo, nonostante il calo dei bancari. Ottime performance per MidCap e STAR

di Edoardo Fagnani 14 dic 2023 ore 17:43

mercato-andamentoI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno registrato variazioni frazionali, dopo le decisioni della BCE in materia di politica monetaria. L’istituto centrale ha deciso di non modificare i tassi di interesse, confermando il saggio di riferimento al 4,5%. Inoltre, il Consiglio direttivo ha deciso di avanzare nella normalizzazione del bilancio dell’Eurosistema. Nel corso della conferenza stampa la presidente Christine Lagarde ha segnalato che nel consiglio non è stata discussa la possibilità di taglio dei tassi di interesse.

Il FTSEMib ha chiuso in rialzo dello 0,21% a 30.359 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 30.146 punti e un massimo di 30.653 punti. Il FTSE Italia All Share ha messo a segno un progresso dello 0,42%. Performance decisamente migliori per il FTSE Italia Mid Cap (+2,6%) e per il FTSE Italia Star (+3,56%). Nella seduta del 14 dicembre 2023 il controvalore degli scambi è salito a 4,06 miliardi di euro, rispetto ai 2,25 miliardi di mercoledì.

Il bitcoin è tornato oltre i 42.500 dollari (oltre 38.500 euro).

Lo spread Btp-Bund si è ristretto sotto i 170 punti, con il rendimento del Btp decennale che ha oscillato intorno al 3,8%.

L’euro ha toccato gli 1,1 dollari dopo le decisioni della FED e della BCE.

 

Seduta decisamente negativa per i titoli del settore bancario.

Spiccano i ribassi del BancoBPM (-3,81%) e di BPER Banca (-5,89%).

In forte calo anche il Monte dei Paschi di Siena (-6,04%) e di UniCredit (-4,52%).

 

Enel (+1,66%) ha guidato il rialzo delle utilities.

 

È proseguito il trend positivo di Amplifon (+3,91%).

 

Spiccano anche le performance di DiaSorin (+10%), CNH Industrial (+5,62%) e di Telecom Italia TIM (+5,42%).

 

Al MidCap ancora vendite su Antares Vision, dopo la pesante correzione subita nella seduta precedente. Il titolo ha lasciato sul terreno il 21,3% a 1,452 euro, dopo essere rimasto sospeso per eccesso di ribasso per gran parte della giornata.

Brunello Cucinelli ha registrato un balzo del 6,86% a 88 euro. Sulla base dei risultati dei primi nove mesi dell'anno e delle indicazioni relative al bimestre ottobre-novembre, il management del gruppo del cachemire prevede di chiudere l'esercizio in corso con una crescita del fatturato compresa tra il 22% e il 23% (a cambi correnti), alzando le stime rispetto alle precedenti attese comprese tra il 20% e il 22%

Molto bene anche OVS (+5,72% a 2,144 euro). La società ha comunicato i risultati finanziari dei primi nove mesi dell’esercizio 2023/2024. Inoltre, il management prevede per il quarto trimestre risultati in crescita con un EBITDA - per l’intero esercizio - in leggero miglioramento rispetto al 2022/2023 e intende proporre la distribuzione di un dividendo straordinario di 0,03 euro per azione.

 

Al segmento STAR spicca il balzo di Tinexta (+13,5% a 19,49 euro). La controllata Warrant Hub ha finalizzato un'offerta vincolante per l'acquisizione del 73,9% del capitale di ABF Group. L'enterprise value per il 100% di ABF Group è stato valutato 155 milioni di euro. Pertanto, ipotizzando un indebitamento finanziario netto pari a zero, il corrispettivo per l'acquisto del 73,9% del capitale sarebbe pari a 114,6 milioni di euro.

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