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Il FTSEMib chiude in rialzo (ma sotto i 26mila punti)

In generale rialzo i bancari. Buone performance anche per petroliferi e Generali. Tra le aziende a minore capitalizzazione in evidenza Safilo dopo l'accordo di licenza con Chiara Ferragni

di Edoardo Fagnani 13 set 2021 ore 17:45

mercato-positivo_2I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno chiuso la prima seduta della settimana in territorio positivo. Hans-Jörg Naumer - Director Global Capital Markets & Thematic Research di Allianz Global Investors ha evidenziato che le medie mobili delle ultime settimane suggeriscono che il contesto tecnico sui mercati azionari è ancora sostenibile. Inoltre, secondo l'esperto, anche gli indicatori di forza relativa segnalano solo situazioni di lieve ipercomprato in alcune aree geografiche (ad esempio negli USA). "Ciò pertanto non porta a prevedere pressioni di vendita nell’immediato", ha ipotozzato Hans-Jörg Naumer.

Il FTSEMib ha messo a segno un rialzo dello 0,93% a 25.926 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 25.793 punti e un massimo di 26.011 punti. Il FTSE Italia All Share ha guadagnato lo 0,77%. Chiusura negativa, invece, per il FTSE Italia Mid Cap (-0,54%) e per il FTSE Italia Star (-0,83%). Nella seduta del 13 settembre 2021 il controvalore degli scambi è salito a 2,23 miliardi di euro, rispetto ai 2,11 miliardi di venerdì; sono passate di mano 499.815.577 azioni (569.268.415 nella seduta di venerdì).

Alle 17.40 il bitcoin era sceso sotto i 44.500 dollari (oltre 37.500 euro).

Lo spread Btp-Bund si è avvicinato ai 100 punti.

L’euro ha superato gli 1,18 dollari.

 

In generale rialzo i bancari.

In evidenza UniCredit (+1,3% a 10,894 euro). Secondo quanto scritto su Il Sole24Ore di sabato l’istituto guidato da Andrea Orcel potrebbe rivedere gli accordi commerciali attualmente in essere, in particolare quelli relativi al risparmio gestito.

Performance migliore per IntesaSanpaolo (+2,02% a 2,394 euro).

 

Sotto i riflettori Generali (+1,26% a 17,65 euro). Il colosso assicurativo ha comunicato che è stato siglato un patto parasociale tra Delfin e alcune società del gruppo Caltagirone. Nel patto sono state apportate la totalità delle azioni della compagnia assicurativa detenute dai due azionisti, pari a circa 173,1 milioni di azioni, vale a dire il 10,948% del capitale avente diritto di voto. Nell’ambito del patto le parti si sono impegnate a consultarsi in merito alle materie poste all’ordine del giorno dell’assemblea degli azionisti, con particolare riferimento alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione di Generali. Intanto, dalle comunicazioni diffuse dalla Consob il 13 settembre 2021 si apprende che il 9 settembre Leonardo del Vecchio ha incrementato la partecipazione detenuta nel capitale di Generali, portandola dal 3,163% al 5,003%. La quota è detenuta tramite la holding Delfin.

 

In ripresa i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a ottobre 2021) ha superato i 70 dollari al barile.

ENI ha guadagnato il 2,48% a 10,806 euro.

Molto bene anche Saipem (+3,92% a 2,069 euro) e Tenaris (+3,44% a 8,588 euro).

 

Prese di beneficio su DiaSorin (-4,61% a 196,7 euro).

 

Forti vendite su Amplifon (-4,19% a 41,34 euro), dopo la indicazioni del management per il triennio 2021/2023.

 

Qualche spunto tra le società del segmento STAR.

Retelit ha guadagnato il 5,36% a 3,045 euro. Nell’ambito dell’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa da Marbles sulla società, l’offerente ha deciso di incrementare il corrispettivo dell’offerta da 2,85 euro a 3 euro per azione. Inoltre, se l’offerente venisse a detenere una partecipazione diretta o indiretta in Retelit pari ad almeno il 66,67% del capitale riconoscerà un corrispettivo addizionale pari a 0,1 euro per ciascuna azione portata in adesione, per un ammontare complessivo di 3,1 euro per azione.

Giglio Group ha lasciato sul terreno il 7,17% a 2,135 euro, dopo la diffusione dei risultati del primo semestre 2021.

 

Tra le società a minore capitalizzazione Safilo ha registrato un balzo dell'8,14% a 1,86 euro, dopo aver toccato un massimo intraday a 1,968 euro in avvio di giornata. L’azienda e Chiara Ferragni hanno siglato un nuovo accordo pluriennale per il design, la produzione e la distribuzione della prima collezione eyewear in licenza a marchio Chiara Ferragni.

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