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Il FTSEMib riesce a chiudere in rialzo

Chiusura decisamente positiva per il BancoBPM. Telecom Italia TIM è tornata tra i protagonisti al FTSEMib. Tra i titoli petroliferi in evidenza ENI

di Edoardo Fagnani 13 apr 2022 ore 18:16

borsa-positiva_1I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno registrato variazioni frazionali alla vigilia della riunione della BCE. Piazza Affari è passata in positivo sul finale di seduta.

Il FTSEMib ha guadagnato lo 0,22% a 24.722 punti, il massimo di giornata (minimo di 24.513 punti). Anche il FTSE Italia All Share ha messo a segno un rialzo dello 0,22%. Variazioni frazionali per il FTSE Italia Mid Cap (+0,16%) e per il FTSE Italia Star (-0,05%). Nella seduta del 13 aprile 2022 il controvalore degli scambi è sceso a 2,14 miliardi di euro, rispetto ai 2,4 miliardi di martedì.

Alle 17.30 il bitcoin era risalito oltre i 41.000 dollari (circa 38.000 euro).

Lo spread Btp-Bund ha oscillato intorno ai 160 punti.

L’euro è tornato sopra gli 1,085 dollari.

 

Chiusura decisamente positiva per il BancoBPM. Il titolo ha registrato un progresso del 3,35% a 3,056 euro. Dalle comunicazioni diffuse dalla Consob il 13 aprile 2022 si apprende che il 7 aprile Jp Morgan Chase ha ridotto la partecipazione aggregata detenuta nel capitale dell'istituto, portandola dal 6,529% al 4,865%.

 

Telecom Italia TIM è tornata tra i protagonisti al FTSEMib. Il titolo ha guadagnato il 3% a 0,3162 euro. Secondo quanto scritto su Il Sole24Ore anche Iliad sarebbe interessato all’area consumer della compagnia telefonica.

 

In generale rialzo i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a maggio 2022) ha sfiorato i 103 dollari al barile.

Spicca la performance di ENI (+2,22% a 14,174 euro). Gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno alzato da 17 euro a 20 euro il target price sul Cane a sei zampe; gli esperti hanno confermato l'indicazione di acquisto delle azioni.

 

Da segnalare anche il forte rialzo di Iveco Group (+5,97%), nel giorno in cui l'assemblea degli azionisti ha approvato il bilancio separato dell'esercizio 2021.

 

Giornata decisamente negativa, invece, per Campari (-3,15%) e NEXI (-2,68%).

 

All'Euronext Growth Milan prese di beneficio su Giorgio Fedon & Figli, dopo aver chiuso la seduta del 12 aprile 2022 con un balzo del 148%. Il titolo ha subito una flessione del 7,22% a 16,7 euro.

Forte volatilità su H-Farm (+1,17% a 0,26 euro), dopo la diffusione dei dati di bilancio del 2021 e l’annuncio di una partnership strategica con il gruppo Jakala.

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