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Piazza Affari, indici positivi (ma i rialzi sono frazionali)

In altalena i titoli del settore bancario: il Monte dei Paschi di Siena ha chiuso in rosso. In ripresa i petroliferi, dove spicca il rialzo di ENI

di Edoardo Fagnani 12 ott 2023 ore 17:39

piazza-affari-positivaI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno registrato variazioni frazionali. Nessuna sorpresa particolare dai dati sull’inflazione USA, che a settembre ha registrato un calo in linea con il consensus degli analisti.

Il FTSEMib ha guadagnato lo 0,26% a 28.493 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 28.450 punti e un massimo di 28.753 punti. Il FTSE Italia All Share ha terminato la giornata con un progresso dello 0,25%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,23%) e per il FTSE Italia Star (+0,62%). Nella seduta del 12 ottobre 2023 il controvalore degli scambi è salito a 2,52 miliardi di euro, rispetto ai 2,25 miliardi di mercoledì.

Il bitcoin è rimasto sotto i 27.000 dollari (meno di 25.500 euro).

Lo spread Btp-Bund si è allargato oltre i 195 punti, con il rendimento del Btp decennale che è tornato oltre il 4,75%.

L’euro è sceso a 1,055 dollari.

 

In altalena i titoli del settore bancario.

In evidenza il Monte dei Paschi di Siena, dopo il forte rialzo messo a segno nella seduta precedente. Il titolo dell’istituto senese ha perso l'1,190% a 2,568 euro.

 

In rialzo i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a novembre 2023) si è riportato a 84 dollari al barile, da un massimo intraday di 85,2 dollari.

ENI è salita dell'1,39% a 15,296 euro. Gli analisti di Exane hanno alzato il prezzo obiettivo sul Cane a sei zampe, portandolo da 14 euro a 15,5 euro; gli esperti hanno confermato l'indicazione di mantenere le azioni in portafoglio.

Performance positiva anche per Tenaris (+0,56% a 15,37 euro).

 

Al FTSEMib in evidenza anche Leonardo (+2,58% a 14,31 euro). Deutsche Bank e Banca Akros hanno aumentato il prezzo obiettivo sulla società aerospaziale, portandolo rispettivamente a 15,1 euro e a 18 euro; entrambe le banche d'affari hanno confermato l'indicazione di acquisto delle azioni.

 

Pierrel ha registrato un progresso dell'8,02% a 1,75 euro. L’azionista Fin Posillipo ha annunciato la decisione di promuovere un’offerta pubblica di acquisto volontaria sulle restanti azioni della società farmaceutica. L’offerta ha ad oggetto complessivamente massime 7.518.975 azioni, rappresentative di circa il 13,69% del capitale di Pierrel. L’offerta è promossa a un corrispettivo in contanti pari a 1,75 euro per azione, che incorpora un premio del 10,1% rispetto al prezzo di chiusura di Pierrel nella seduta del 10 ottobre 2023 (1,59 euro).

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