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Il FTSEMib chiude in rialzo (poco sotto i 26mila punti)

In altalena i titoli petroliferi. Chiusura negativa per Atlantia. Qualche spunto interessante al segmento STAR, nel giorno in cui ha preso il via la STAR Conference Fall Edition

di Edoardo Fagnani 12 ott 2021 ore 17:43

mercato-andamentoSeduta all'insegna dell'incertezza per i maggiori indici di Borsa Italiana e per le principali piazze finanziarie europee. Secondo il team Investment Research & Advisory di ANIMA gli attuali timori degli investitori sul contesto di mercato sembrano esagerati, in quanto i fondamentali macro e micro favorevoli e il mantenimento di politiche economiche espansive giustificano una visione costruttiva sulle attività rischiose. "Si ritiene, pertanto, che la maggiore volatilità possa essere sfruttata come opportunità di acquisto", hanno puntualizzato gli esperti.

Il FTSEMib ha messo a segno un progresso dello 0,23% a 25.990 punti, il massimo di giornata (minimo di 25.597 punti). Il FTSE Italia All Share ha guadagnato lo 0,31%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,82%) e per il FTSE Italia Star (+0,91%). Nella seduta del 12 ottobre 2021 il controvalore degli scambi è sceso a 2,07 miliardi di euro, rispetto ai 2,33 miliardi di lunedì; sono passate di mano 468.254.744 azioni (614.946.252 nella seduta di lunedì).

Alle 17.30 il bitcoin era scivolato sotto i 56.500 dollari (meno di 49.000 euro).

Lo spread Btp-Bund si è confermato poco sopra i 100 punti.

L’euro si è attestato sotto gli 1,155 dollari.

 

Senza direzione i bancari.

Minimo progresso per UniCredit (+0,18% a 11,926 euro). Dalle comunicazioni diffuse dalla Consob il 12 ottobre 2021 si apprende che il 4 ottobre Allianz ha incrementato la quota detenuta nel capitale dell’istituto guidato da Andrea Orcel, portandola dal 3,103% al 3,127%.

 

In altalena i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a novembre 2021) è sceso sotto gli 81 dollari al barile.

ENI ha ceduto lo 0,27% a 11,974 euro, mentre Saipem ha messo a segno un rialzo del 2,41% a 2,214 euro.

 

Atlantia ha subito un calo dello 0,81% a 15,955 euro. La holding delle infrastrutture ha comunicato che la controllata Abertis (tramite Autopista Central) ha siglato un accordo con il governo cileno. L’intesa è relativa a un grande progetto di investimenti (più di 300 milioni di euro) a Santiago che porterà ad una estensione della concessione di Autopista Central di 20 mesi.

 

Qualche spunto interessante al segmento STAR, nel giorno in cui ha preso il via la STAR Conference Fall Edition organizzata da Borsa Italiana.

E' proseguito il rally di SECO (+6,15% a 7,08 euro).

Molto bene anche Aeffe (+9,6%) e Sanlorenzo (+6,47%).

 

Chiusura positiva per Safilo, dopo la correzione subita lunedì 11 ottobre 2021, nel giorno in cui ha preso il via l’aumento di capitale da 135 milioni di euro. Le azioni ordinarie hanno guadagnato il 3,85% a 1,242 euro, mentre i diritti dell’aumento di capitale sono rimbalzati del 17,7% a 0,117 euro.

 

All’AIM Italia altro scivolone di Health Italia, dopo la forte correzione subita nelle ultime sedute. Il titolo ha perso il 43%, chiudendo a 0,997 euro. Alla chiusura del 6 ottobre il prezzo delle azioni Health Italia era pari a 2,935 euro.

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