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Il FTSEMib replica il rialzo di lunedì

Piazza Affari e le principali borse europee hanno terminato la seduta odierna con rialzi nell’ordine del punto percentuale. Bancari sempre protagonisti.

di Edoardo Fagnani 12 feb 2019 ore 17:49

Piazza Affari e le principali borse europee hanno terminato la seduta odierna con rialzi nell’ordine del punto percentuale. Secondo Olivier De Berranger, Chief Investment Officer di La Financière de l’Echiquier, gli investitori non sembrano più percepire alcun catalizzatore in grado di giustificare un ulteriore aumento delle quotazioni borsistiche, dopo il rally di gennaio. “Al di là dei dati macroeconomici e delle incertezze geopolitiche sono i risultati aziendali a non dimostrarsi sufficientemente validi per fare da catalizzatore sui mercati”, ha precisato l’esperto. Riflettori puntati sui titoli di stato italiani; in mattinata il Tesoro ha collocato il BOT con scadenza annuale per un ammontare di 6,5 miliardi di euro: il rendimento del titolo è sceso sotto lo 0,2%. Bancari sempre protagonisti a Piazza Affari, dopo le ottime performance registrate lunedì. Seduta decisamente positiva per Pirelli e per Juventus FC.

indice-azionario-positivoIl FTSEMib ha messo a segno un progresso dell’1,12% a 19.805 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 19.674 punti e un massimo di 19.861 punti. Il FTSE Italia All Share ha guadagnato l’1,16%. Giornata positiva anche per il FTSE Italia Mid Cap (+1,61%) e per il FTSE Italia Star (+1,11%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è salito a 2,01 miliardi di euro, rispetto agli 1,89 miliardi di ieri; oggi sono passate di mano 544.352.076 azioni (566.949.285 nella seduta di ieri). Su 395 titoli trattati, 248 hanno registrato un rialzo, mentre i segni meno sono stati 121; invariate le restanti 26 azioni.

L’euro è tornato oltre gli 1,13 dollari.

Lo spread tra Btp e Bund con scadenza a dieci anni è sceso a 272 punti.

 

CONSULTA le quotazioni dei titoli del SOLMib40

 

Bancari sempre protagonisti a Piazza Affari, dopo le ottime performance registrate lunedì. Secondo Fabrizio Fiorini, Responsabile degli Investimenti e Vice Direttore Generale di Pramerica SGR, un nuovo TLTRO, nel momento in cui vengono a scadenza quelli lanciati nel periodo della crisi del debito pubblico, sarebbe di aiuto al sistema bancario. "Di questo aspetto favorevole, potrebbero beneficiare in particolare le banche di Paesi per cui il costo del funding è più alto, come quelle italiane", ha precisato l'esperto.

Seduta brillante per il BancoBPM (+1,89% a 1,8826 euro).

Performance migliore per il Monte dei Paschi di Siena, che ha registrato un balzo del 7,16% a 1,34 euro.

Segno più per IntesaSanpaolo (+0,32% a 2,006 euro). Ancora indicazioni delle banche d’affari sull’istituto guidato da Carlo Messina dopo la diffusione dei risultati dell’esercizio 2018. HSBC ha tagliato da 2,6 euro a 2,48 euro il target price sulla banca, in seguito alla riduzione delle stime sull’utile per azione e sul dividendo relative all’esercizio 2019; tuttavia, gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni, in quanto il nuovo prezzo obiettivo resta ancora sopra la quotazione di IntesaSanpaolo a Piazza Affari. Bocciatura completa da UBS, che ha sforbiciato da 2,4 euro a 2,15 euro il target price sulla banca, in seguito al taglio delle stime sull’utile per azione per il biennio 2019/2020; inoltre, la banca d’affari ha peggiorato a “Neutrale” il rating sull’istituto.

È proseguito il rally di Banca Ifis. Il titolo dell'istituto ha registrato un balzo del 14% a 20,9 euro, dopo uno stop per eccesso di rialzo. Lunedì Banca Ifis aveva terminato la giornata con un balzo del 15%. Dopo la diffusione dai dati di bilancio 2018 gli analisti di Equita sim hanno alzato da 19,4 euro a 21,1 euro il target price sulla banca. Gli esperti hanno confermato l'indicazione di mantenere le azioni in portafoglio.

 

Fiat Chrysler Automobiles anche oggi in territorio negativo, dopo la pesante correzione subita nelle ultime sedute. Il titolo della società automobilistica è sceso dello 0,32% a 12,9 euro.

 

Juventus FC ha messo a segno un progresso del 2,37% a 1,339 euro. Il club bianconero ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha deliberato la possibilità di emettere un prestito obbligazionario non convertibile per un importo nominale complessivo compreso tra 100 e 200 milioni di euro, con collocamento riservato a investitori qualificati. Il bond consentirà alla società di dotarsi di risorse finanziarie per la propria attività, ottimizzando la struttura e la scadenza del debito.

 

Pirelli (+6,12% a 6,068 euro) ha registrato la migliore performance di giornata al FTSEMib. Gli operatori hanno collegato il rally del titolo all’andamento positivo del comparto, dopo le stime diffuse dal colosso francese Michelin per il 2019.

 

Telecom Italia ha guadagnato lo 0,27% a 0,4816 euro. Secondo quanto scritto su Il Sole24Ore il fondo Elliott sarebbe intenzionato a incrementare al 10% la partecipazione detenuta nel capitale del colosso telefonico, dall’attuale 9,547% (dato Consob). Il quotidiano finanziario ha ricordato che, in caso di superamento della soglia del 10% il gruppo statunitense sarebbe obbligato a notificare al governo la nuova partecipazione, come previsto dalla normativa sul golden power.

 

Prysmian ha lasciato sul terremo l’1,07% a 18,03 euro. La società ha comunicato che l’ufficio investigativo dell’autorità della concorrenza brasiliana (CADE) ha ufficializzato gli addebiti nell’ambito del procedimento notificato nel 2011 alla società quotata al FTSEMib. La Nota Tecnica riporta le conclusioni dell’investigazione condotta dal CADE che sono nel senso di imporre una sanzione a carico di Prysmian, per un ammontare che dovrebbe essere compreso tra il 15% ed il 20% del fatturato in Brasile nel 2009. Di conseguenza, la sanzione massima che potrebbe essere imposta a Prysmian nell’ambito del procedimento dovrebbe essere pari a 409 milioni real brasiliano (equivalenti a circa 96 milioni di euro al tasso di cambio corrente).

 

Astaldi ha subito una flessione dell’1,32% a 0,7115 euro, dopo la correzione di lunedì. Secondo quanto scritto su MF, neanche oggi dovrebbe arrivare l’offerta di Salini Impregilo per il gruppo di costruzioni in difficoltà finanziaria. Tuttavia, il quotidiano finanziario ha ricordato che entro il 14 febbraio Astaldi dovrà presentare il piano concordatario al Tribunale di Roma.

 

Anche oggi vendite su d’Amico Int. Shipping. Il titolo della società quotata al segmento STAR ha perso il 5,33% a 0,103 euro. d’Amico Int. Shipping aveva terminato la seduta di lunedì con uno scivolone del 20,7%.

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