NAVIGA IL SITO

Borsa Italiana ancora preda dell'incertezza (di Governo)

L'avvio positivo della seduta di oggi, nell'ordine di un punto percentuale, aveva illuso molti. Il mercato ha però presto ripiegato. Male petroliferi e bancari

di Mauro Introzzi 12 ago 2019 ore 17:47

mercato-neutroL'avvio positivo della seduta di oggi, nell'ordine di un punto percentuale, aveva illuso molti sul fatto che la giornata di Piazza Affari potesse almeno in parte colmare i forti ribassi di venerdì. Il mercato ha però presto ripiegato, oscillando per quasi tutta la durata delle contrattazioni sulla parità. Incerti anche gli altri mercati del Vecchio Continente e in rosso le prime contrattazioni di Wall Street.

Sul mercato italiano pesano ancora le incertezze legate alla crisi di Governo, che venerdì scorso hanno causato uno scivolone di circa 2,5 punti percentuali e l'esplosione dello spread oltre i 240 punti. Spread che oggi si è invece ridotto di pochi punti.

A livello settoriale giù i petroliferi. Male anche i bancari.

Nel frattempo, nella serata di venerdì, gli analisti di Fitch hanno deciso di confermare a “BBB” il loro rating sull’Italia. Gli esperti dell’agenzia hanno anche mantenuto l’outlook “negativo” a causa dell’alto livello del debito pubblico, di una crescita economica che rimane debole e della crescente incertezza dell’attuale situazione politica.

Nulla da segnalare dall’agenda macroeconomica di giornata, ma in questa settimana ferragostana è facile intuire il perché.

 

Così in chiusura il FTSEMib ha segnato un calo dello 0,3% a 20.264 punti oscillando tra un massimo di 20.560 e un minimo di 20.243 punti. In rosso anche ll'All Share, che ha perso lo 0,15%, il Mid Cap (-0,84%) e lo Star (-0,66%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è crollato a 1,57 miliardi di euro dai 2,8 miliardi di euro della seduta precedente di venerdì 9 agosto; sono passate di mano 450.416.873 azioni (826.747.673 azioni nella seduta di venerdì). Su 398 titoli trattati, 222 hanno registrato una performance negativa, mentre i segni più sono stati 141; invariate le restanti 35 azioni.

 

CONSULTA le quotazioni dei titoli del SOLMib40

 

Tra i singoli titoli sempre sotto i riflettori le azioni del comparto bancario. Unicredit ha perso l'1,45% mentre UBI Banca ha lasciato sul terreno lo 0,81%. IntesaSanpaolo è arretrata del 2,07%. In rosso anche BancoBPM (-1,43%) e BPER Banca (-2,12%). Insomma, complessivamente è continuato il ribasso rispetto ai pesanti cali della seduta di venerdì.

Una novità è arrivata da un titolo sospeso dalle contrattazioni. Nella serata di venerdì è arriva l’ufficializzazione del piano di salvataggio di Banca Carige da parte dei vari soggetti che concorreranno al rafforzamento patrimoniale dell’istituto. Il piano prevede manovre per un controvalore pari a circa 900 milioni di euro. E una radicale riduzione dei rischi insiti nel portafoglio creditizio.

 

In rosso i titoli legati al petrolio, con Saipem in calo del 2,44% e Tenaris in ribasso del 3,24%.

 

In rialzo Buzzi Unicem (+0,66%). Gli analisti di Jp Morgan hanno alzato a 21 euro il loro target price sul gruppo del cemento. Ancora meglio Campari (+2,94%). In positivo anche Poste Italiane (+1,18%).

 

Ha corretto Atlantia (-1,08%) dopo la giornata in netta controtendenza di venerdì: il titolo della holding che controlla tra le altre Autostrade per l'Italia potrebbe beneficiare della caduta del Governo per il tema legato al ritiro delle concessioni autostradali, caldeggiato da una parte dell'esecutivo.

 

Tra i titoli del Mid Cap da segnalare i calo di RCSMediagroup (-7,81%) e Salini Impregilo (-4,4%).

Tutti gli articoli su: piazza affari Quotazioni: INTESA SANPAOLO BUZZI UNICEM ATLANTIA UNICREDIT SAIPEM
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
da

SoldieLavoro

Reddito di cittadinanza (Rdc) 2019: a chi spetta, requisiti e importo

Reddito di cittadinanza (Rdc) 2019: a chi spetta, requisiti e importo

Il Reddito di cittadinanza è il nuovo sussidio contro la povertà. Lo si potrà richiedere dal 6 marzo 2019 e verrà distribuito a partire dal 27 aprile. Destinatari, requisiti e importi Continua »

da

ABCRisparmio

Scadenze fiscali settembre 2019 per le pesone fisiche

Scadenze fiscali settembre 2019 per le pesone fisiche

Vediamo quali sono le principali scadenze fiscali per il mese di settembre 2019. Tratteremo in particolare quelle che riguardano le persone fisiche. Continua »