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Il FTSEMib chiude in rosso (ma sopra ai minimi intraday)

Chiusura positiva per i titoli del settore petrolifero, dopo che nel corso della giornata il prezzo del greggio ha toccato gli 82 dollari al barile. Male Mediobanca ed Enel

di Edoardo Fagnani 11 ott 2021 ore 17:44

mercato-rossoI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno terminato la prima seduta della settimana con variazioni frazionali.

Il FTSEMib ha chiuso in calo dello 0,46% a 25.930 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 25.805 punti e un massimo di 26.052 punti. Il FTSE Italia All Share ha perso lo 0,5%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-0,94%) e per il FTSE Italia Star (-0,67%). Nella seduta dell'11 ottobre 2021 il controvalore degli scambi è sceso a 2,33 miliardi di euro, rispetto ai 2,42 miliardi di venerdì; sono passate di mano 614.946.252 azioni (699.441.390 nella seduta di venerdì).

Il bitcoin è balzato fino a 57.500 dollari (poco più di 49.500 euro).

Lo spread Btp-Bund ha oscillato tra i 100 e i 105 punti.

L’euro si è attestato poco sopra gli 1,155 dollari.

 

In generale flessione i bancari.

Spiccano le performance negative del BancoBPM (-2,3% a 2,761 euro) e di Mediobanca (-3,19% a 9,894 euro).

 

Chiusura positiva per i titoli del settore petrolifero, dopo che nel corso della giornata il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a novembre 2021) ha toccato gli 82 dollari al barile.

ENI ha guadagnato l'1,25% a 12,006 euro.

Bene anche Saipem (+0,75% a 2,162 euro) e Tenaris (+2,38% a 9,814 euro).

 

Hanno prevalso le vendite sulle utilities. Spicca il ribasso registrato da Enel (-2,47% a 6,748 euro).

 

In frazionale progresso Generali (+0,53% a 18,895 euro). L’agenzia Fitch ha rivisto al rialzo l’outlook sul Leone di Trieste, portandolo da "stabile" a "positivo". Inoltre, gli esperti hanno confermato sia l’Insurer Financial Strength (IFS) della compagnia, cioè il giudizio sulla solidità finanziaria, che corrisponde ad “A-”, sia l’Issuer Default Rating (IDR), il giudizio sul merito di credito, che resta “BBB+”.

 

Al MidCap si segnala il ribasso di BFF Bank (-13,7% a 7,055 euro). Il titolo ha risentito dello stacco del dividendo di 0,8946 euro.

 

Al segmento STAR spicca il rialzo di SECO (+4,55% a 6,67 euro). La società ha annunciato di aver concluso un accordo vincolante per l’acquisizione dell’intero capitale del gruppo tedesco Garz & Fricke Group. Il valore complessivo dell’operazione ammonta a 180 milioni di euro, di cui 165 milioni di euro in denaro e 15 milioni di euro in azioni Seco di nuova emissione.

 

Safilo ha perso il 4,63% a 1,196 euro, nel giorno in cui è partito l’aumento di capitale. Il prezzo di chiusura di venerdì 8 ottobre, pari a 1,392 euro era stato rettificato a 1,254 euro, mentre il prezzo iniziale dei diritti (-27,5% a 0,0994 euro) era stato fissato a 0,137 euro.

 

Health Italia ha terminato la seduta a 1,75 euro. Borsa Italiana ha comunicato che da lunedì 11 ottobre 2021 e fino a successiva comunicazione sulle azioni ordinarie della società non sarà consentita l'immissione di ordini senza limite di prezzo (ordini al meglio).

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