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FTSEMib in rosso (nonostante i rialzi dei bancari)

I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno registrato ribassi nell'ordine dell'1-2%. In decisa flessione STM

di Edoardo Fagnani 11 mag 2021 ore 17:43

mercato-azionario-negativoI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno registrato ribassi nell'ordine dell'1-2%.

Il FTSEMib ha terminato la seduta con un calo dell'1,64% a 24.396 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 24.262 punti e un massimo di 24.619 punti. Il FTSE Italia All Share ha perso l'1,65%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-1,58%) e per il FTSE Italia Star (-2,21%). Nella seduta dell'11 maggio 2021 il controvalore degli scambi è balzato a 3,37 miliardi di euro, rispetto ai 2,75 miliardi di lunedì; sono passate di mano 808.618.265 azioni (698.979.270 nella seduta di lunedì). Su 451 titoli trattati, 350 hanno registrato una performance negativa, mentre i rialzi sono stati 78; invariate le restanti 23 azioni.

Alle 17.30 il bitcoin si era riportato a 56.000 dollari (oltre 46.000 euro).

Lo spread Btp-Bund ha oscillato intorno ai 110 punti.

L’euro è tornato oltre gli 1,215 dollari.

 

Forte volatilità sui titoli del settore bancario, dopo i forti rialzi messi a segno il giorno precedente.

UniCredit ha registrato un frazionale rialzo (+0,57% a 9,91 euro). L'istituto ha comunicato di aver definito e approvato le modalità attuative per l’esecuzione del programma di acquisto di azioni proprie per un ammontare massimo pari a 178,69 milioni di euro e per un numero di azioni ordinarie non superiore a 30.000.000. Il primo programma di Buy-Back 2021 è finalizzato alla remunerazione ordinaria degli azionisti per l’esercizio 2020.

Segno più anche per il BancoBPM (+0,99%) e per BPER Banca (+0,9%).

Mediobanca è salita dello 0,21% dopo la diffusione dei risultati dei primi nove mesi del 2020/2021.

 

Forti vendite su STM (-3,37% a 29,125 euro), in linea con il trend negativo dei titoli del settore tecnologico.

 

Spiccano anche i ribassi di Amplifon (-4,11%), CNH Industrial (-3,96%) e DiaSorin (-3,08%).

 

Chiusura positiva per CIR (+1,59% a 0,512 euro). La holding ha annunciato l’intenzione di promuovere un’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale massime 156.862.745 azioni CIR pari al 12,282% del capitale a un prezzo unitario di 0,51 euro. L’ammontare offerto incorpora un premio dell’1,19% rispetto al prezzo di chiusura del titolo nella seduta del 10 maggio 2021 (0,504 euro).

Spicca l'ottima performance di Saras (+4,37%), dopo la diffusione dei risultati trimestrali.

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