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Banche positive e Piazza Affari chiude in rialzo

I principali indici di Borsa Italiana hanno registrato rialzi superiori al punto percentuale. Riflettori sul settore editoriale, dove spicca il balzo di RcsMediagroup

di Edoardo Fagnani 11 apr 2016 ore 17:49

Borsa Italiana e le principali piazze europee in territorio positivo nella seduta odierna, dopo un avvio di giornata all’insegna delle vendite. Secondo Alberto Biolzi, responsabile Advisory di Cassa Lombarda, il focus dell’azionario si sposterà sui risultati aziendali. Biolzi ha ricordato che la stagione delle trimestrali USA inizierà questo oggi a mercati chiusi con Alcoa, mentre nel corso della settimana verranno pubblicati i risultati delle banche. Secondo l’esperto, i mercati azionari continueranno a essere sensibili ai temi della ristrutturazione del settore bancario italiano, con l’attesa del piano del governo. Bejamin Melman, Head of Asset Allocation and Sovereign Debt di Edmond de Rothschild Asset Management, ha ribadito l'indicazione di sovrappesare l'azionariato europeo. Riflettori tutti puntati sul settore editoriale, dove spicca il progresso messo a segno da RcsMediagroup. Ottima giornata anche per i titoli del settore bancario.
I principali indici di Borsa Italiana hanno registrato rialzi superiori al punto percentuale. Il FTSEMib è salito dell’1,25% a 17.723 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 17.324 punti e un massimo di 17.856 punti. Il FTSE Italia All Share ha recuperato l’1,24%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+1,13%) e il FTSE Italia Star (+0,38%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è sceso a 2,4 miliardi di euro, rispetto ai 2,58 miliardi di venerdì. Su 321 titoli trattati, 214 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre le performance negative sono state 98. Invariate le rimanenti nove azioni.
L’euro è tornato sopra gli 1,14 dollari.

CONSULTA le quotazioni dei titoli del FTSE MIB

mercato6_2Riflettori tutti puntati sul settore editoriale.
Mediaset ha guadagnato il 2,57% a 3,59 euro. Il gruppo del Biscione e Vivendi hanno sottoscritto un’intesa che formalizza un’alleanza strategica tra i due gruppi. L’accordo è mirato all’unione delle rispettive leadership nazionali per cogliere ogni opportunità di sviluppo nel nuovo scenario del settore media. In primo luogo, la partnership tra i due gruppi si concretizzerà in uno scambio paritetico di partecipazioni tra le capogruppo per una quota del 3,5% del capitale. A valle dell’alleanza azionaria, l'accordo tra Mediaset e Vivendi si articola in tre progetti industriali: una nuova major europea per la creazione di contenuti, una piattaforma pan-europea di streaming di contenuti on demand e l'ingresso di Mediaset Premium in un grande network internazionale di pay tv. HSBC ha apprezzato l’operazione; gli analisti hanno alzato da 3,9 euro a 4,2 euro il target price su Mediaset e ora consigliano l’acquisto delle azioni del gruppo del Biscione. Anche Mediobanca ha incrementato il prezzo obiettivo sul gruppo del Biscione, portandolo da 4,66 euro a 5,08 euro, ribadendo il rating “Outperform” (farà meglio del mercato).
Andamento positivo per Cairo Communication (+2,07% a 4,822 euro) e RcsMediagroup (+28,8% a 0,586 euro). Il gruppo guidato da Urbano Cairo ha deciso di promuovere un’offerta pubblica di scambio volontaria avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie di RcsMediaGroup, pari a 521.864.957 titoli. Il corrispettivo dell’offerta è pari a 0,12 azioni Cairo Communication per ciascuna azione ordinaria RCS apportata all’offerta. Sulla base del prezzo ufficiale delle azioni RcsMediaGroup e delle azioni ordinarie Cairo Communication registrato il 7 aprile 2016, il corrispettivo esprime una valorizzazione di circa 0,551 euro per ciascuna azione RcsMediaGroup (0,527 euro considerando il dividendo di 0,2 euro di Cairo Communication). Secondo quanto riportato dalla stampa nel week-end Mediobanca, Diego Della Valle, UnipolSAI e Pirelli non sarebbero intenzionate a conferire le proprie quote all’OPS; in particolare, l’istituto di Piazzetta Cuccia potrebbe valutare eventuali contromosse all’offerta di Cairo Communication. Non si sono fatti attendere i giudizi delle banche d’affari sull’operazione. Equita sim ha apprezzato l’offerta e ha incrementato il prezzo obiettivo su Cairo Communication e su RcsMediagroup, portandolo rispettivamente a 6,1 euro e a 0,81 euro; gli analisti consigliano l’acquisto di entrambe le azioni.

Avvio di settimana decisamente positivo per i bancari, dopo i forti rialzi registrati venerdì.
Molto bene il Monte dei Paschi di Siena. L’istituto toscano ha guadagnato il 9,78% a 0,5165 euro, dopo uno stop per eccesso di rialzo in avvio di giornata. Dalle comunicazioni giornaliere fornite dalla Consob si apprende che l'8 aprile Marshall Wace ha ridotto dall’1,55% all’1,32% lo “short” sul Monte dei Paschi di Siena. Lo stesso giorno PDT Partners ha incrementato la posizione corta sull’istituto senese, portandola dallo 0,62% allo 0,73%.
Performance migliore per il Banco Popolare (+10,3% a 5,365 euro). Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 4 aprile BlackRock ha limato la partecipazione detenuta nel capitale dell’istituto, portandola dal 5,01% a 4,998%. La stessa Consob ha comunicato che l'8 aprile Marshall Wace ha incrementato lo “short” sul Banco Popolare, portandolo dall’1,18% all’1,32%. Lo stesso giorno ODEY Asset Management ha aumentato dallo 0,51% allo 0,76% la posizione corta sull’istituto.
La Popolare dell’Emilia Romagna è salita del 4,84% a 4,506 euro. Secondo quanto scritto su Il Sole24Ore di domenica UnipolSAI starebbe acquistando azioni dell’istituto, con l’obiettivo di arrivare al 5% del capitale della banca. Secondo il quotidiano finanziario, la compagnia assicurativa sarebbe pronta a investire una cifra compresa tra i 60 e i 100 milioni di euro.
In ripresa anche IntesaSanpaolo (+1,74% a 2,334 euro). Gli analisti di Morgan Stanley hanno ridotto il prezzo obiettivo sull’istituto, portandolo da 3,5 euro a 3,25 euro, in seguito alla riduzione delle stime sugli utili per i prossimi trimestri; tuttavia, gli esperti hanno confermato il giudizio “Overweight” (sovrappesare).

Giornata in altalena per i petroliferi.
ENI ha terminato la giornata con un rialzo dello 0,31% a 12,89 euro.
Ottima performance per Saipem. La società di ingegneristica ha registrato un progresso del 5,57% a 0,345 euro. Dalle comunicazioni giornaliere fornite dalla Consob si apprende che l'8 aprile AKO Capital ha incrementato la posizione corta su Saipem, portandola dallo 0,93% all’1,07%.

Intonazione positiva per Enel (+0,43% a 3,778 euro). Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 5 aprile BlackRock ha limato la partecipazione detenuta nel capitale del colosso elettrico, portandola dal 5,008% al 4,998%.

Fiat Chrysler Automobiles è salita del 2,44% a 6,505 euro. UBS ha tagliato da 9 euro a 7 euro il prezzo obiettivo sulla società automobilistica, in seguito alla revisione delle stime sull’utile per azione per il triennio 2016/2018; gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”.

Prysmian ha guadagnato il 6% a 20,14 euro. Gli analisti di Equita sim hanno alzato il prezzo obiettivo sulla società, portandolo da 21,8 euro a 23,4 euro, sull’ipotesi di un miglioramento di alcune attività dell’azienda; gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni.

 

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