NAVIGA IL SITO

Borse positive. Il FTSEMib ha guadagnato lo 0,95%

I mercati azionari hanno beneficiato dei dati sull’inflazione negli Stati Uniti a luglio: la crescita dei prezzi al consumo ha rallentato rispetto al mese precedente

di Edoardo Fagnani 10 ago 2022 ore 17:43

milano-positivaI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno terminato la giornata in territorio positivo, dopo la diffusione dei dati sull’inflazione USA del mese di luglio: lo scorso mese i prezzi al consumo negli Stati Uniti hanno registrato una variazione nulla su base mensile e una crescita dell’8,5% su base annuale (dal 9,1% di giugno). Il consensus degli analisti indicava una crescita rispettivamente dello 0,2% e dell’8,7%. "Si è trattato di un grande miglioramento rispetto ai dati di giugno e, se si ripetesse in agosto, potrebbe ridurre la pressione sulla riunione di settembre del FOMC", ha evidenziato Michael Metcalfe, Head of Macro Strategy di State Street Global Markets.

Il FTSEMib ha messo a segno un progresso dello 0,95% a 22.702 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 22.354 punti e un massimo di 22.733 punti. Il FTSE Italia All Share ha guadagnato lo 0,98%. Performance migliori il FTSE Italia Mid Cap (+1,25%) e il FTSE Italia Star (+1,73%). Nella seduta del 10 agosto 2022 il controvalore degli scambi è salito a 1,38 miliardi di euro, rispetto agli 1,36 miliardi di martedì.

Alle 17.35 il bitcoin era tornato a 24.000 dollari (poco meno di 23.500 euro).

Lo spread Btp-Bund si è ristretto sotto i 210 punti, dopo che il rendimento del titolo italiano con scadenza a 10 anni si è riportato sotto il 3%.

L’euro è salito a 1,035 dollari.

 

Sotto i riflettori i titoli del settore bancario.

Bene IntesaSanpaolo (+0,91% a 1,8326 euro) e UniCredit (+1,34% a 9,922 euro). L'agenzia Moody’s ha confermato il rating a lungo termine sui due istituti, ma ha rivisto l’outlook, portandolo da "stabile" a "negativo", in seguito all'analoga decisione riguardante l’outlook il rating sul debito sovrano dell'Italia resa nota da Moody’s il 5 agosto 2022.

Performance migliore per BPER Banca (+2,28% a 1,66 euro), dopo il rally registrato nelle precedenti sedute. Il prezzo del titolo dell'istituto era passato dagli 1,433 euro della chiusura del 4 agosto 2022 (prima della diffusione dei risultati semestrali), agli 1,623 euro del 9 agosto.

 

Hanno prevalso le vendite sui titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a settembre 2022) è sceso sotto gli 89,5 dollari al barile.

Spiccano i ribassi di ENI (-0,59% a 11,424 euro) e di Tenaris (-1,08% a 12,85 euro).

 

Prysmian ha guadagnato il 3,95% a 32,6 euro. Gli analisti di IntesaSanpaolo hanno alzato a 39,2 euro il target price sul titolo e ora consigliano l'acquisto delle azioni.

 

Ottime performance anche per Iveco Group (+3,9%) e STM (+3,39%).

 

Ribasso frazionale per Atlantia (-0,26% a 22,69 euro). Secondo quanto riportato da Il Sole24Ore, la partenza dell’OPA lanciata da Edizione e Blackstone sulla holding delle infrastrutture potrebbe slittare di un mese. Rispetto alla tempistica prevista inizialmente, vale a dire tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, l’offerta potrebbe iniziare tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.

Tutte le ultime su: piazza affari
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.