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Piazza Affari, chiusura in rialzo

Piazza Affari ha vissuto una giornata dai diversi volti ma sempre e comunque in positivo. In rialzo le banche e i titoli delle utility

di Mauro Introzzi 1 set 2021 ore 18:16

borsa-positiva_1Piazza Affari ha vissuto una giornata dai diversi volti ma sempre e comunque in positivo. A Milano occhi puntati sulle banche dopo che Monte dei Paschi di Siena ha dichiarato che sono 3 i soggetti che hanno accesso, in modalità differenti, alla data room. Focus anceh sulle utility.

In mattinata i dati sull'occupazione in Italia e nel Vecchio Continente.

 

Il FTSEMib ha registrato un calo dello 0,06% a 26.009 punti (minimo di 25.895 punti, massimo di 26.205 punti). Il FTSE Italia All Share ha perso lo 0,06%. Sulla stessa linea FTSE Italia Mid Cap (-0,05%) e FTSE Italia Star (-0,08%). Nella seduta del 1° settembre 2021 il controvalore degli scambi è sceso a 2,25 miliardi dai 2,49 miliardi di euro di martedì; sono passate di mano 582.944.433 azioni (748.333.023 nella seduta precedente).

Alle 17.30 il bitcoin si attestava sotto i 48.000 dollari (poco sopra i 40.000 euro).

Lo spread Btp-Bund è sceso a circa 106 punti.

L’euro ha superato gli 1,185 dollari.

 

Tra i bancari occhi su Monte dei Paschi di Siena (+0,4%). La banca, con una nota formulata "in ottemperanza alla informativa richiesta da Consob", ha reso noto che - con riferimento alla cosiddetta “soluzione strutturale” ed al potenziale rafforzamento patrimoniale - si sta interfacciando con 3 soggetti: UniCredit (+1,61%), che sta portando avanti le attività di due diligence supportate dalla data room dedicata, costantemente aggiornata, e dalle interlocuzioni nel contesto di management meetings; Mediocredito Centrale, che ha accesso ad una partizione della data room, con informazioni relative ad una selezione di sportelli bancari e AMCO, a cui è stata predisposta una data room focalizzata sugli aspetti inerenti ai crediti deteriorati e crediti classificati come Stage 2.

Nel frattempo La Repubblica scrive che - sempre nell'ambito dell'operazione Mps - UniCredit avrebbe chiesto allo Stato nuove garanzie su 15 miliardi di euro di crediti a minore solvibilità che non avrebbe alcuna intenzione di accollarsi.

In rialzo anche IntesaSanpaolo (+1%), BancoBPM (+0,75%) e BPER Banca (+0,41%).

 

Andamento positivo anche per le utility: Enel è salita dell'1,13%, Terna del 2,27% e Snam dello 0,8%.

 

Al FTSEMib spicca il progresso di Leonardo (+2,26%) e quello di Diasorin (+2,72%).

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