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Milano chiude la settimana con un rialzo. Male le banche

Piazza Affari ha archiviato l’ottava con una seduta chiusa in rialzo frazionale. Non hanno partecipato ai progressi i bancari, ancora in difficoltà (con qualche eccezione)

di Mauro Introzzi 1 lug 2016 ore 17:48

Piazza Affari ha archiviato l’ottava con una seduta chiusa in rialzo frazionale. Non hanno partecipato ai progressi i bancari, ancora in difficoltà (con qualche eccezione).
Nelle scorse ore è stato ufficializzato che nella giornata di domenica la Commissione Europea ha autorizzato il Governo a predisporre uno piano per garantire da 150 miliardi di euro in liquidità per le banche italiane per i prossimi 2 mesi. Gli istituti che potranno ricorrere a questi aiuti dovranno avere problemi di liquidità ma essere solvibili. In pratica gli istituti bancari potranno emettere bond senior garantiti dallo Stato.

Così a Piazza Affari, alla campana di fine contrattazioni, i principali indici di Borsa Italiana hanno registrato dei rialzi nell’ordine del punto percentuale. Il FTSEMib ha guadagnato lo 0,61% a 16.296 punti (minimo di 16.013 punti, massimo di 16.446 punti) mentre il FTSE Italia All Share è salito dello 0,67%. Sulla stessa linea il FTSE Italia Mid Cap (+1,14%) e il FTSE Italia Star (+1,15%).
Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è stato pari a 2,55 miliardi di euro, in calo rispetto ai 3,29 miliardi di ieri. Su 319 titoli trattati, 185 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre le performance negative sono state 107. Invariate le rimanenti 27 azioni.
L’euro si è attestato a 1,114 dollari.
Le principali borse europee hanno guadagnato tra il mezzo punto e il punto percentuale
. Superiore al punto percentuale i rialzi di Madrid e Londra.

QUOTAZIONE DEI TITOLI MAGGIORI DI PIAZZA AFFARI

mercato_positivo3Tra i bancari molti segni meno. Unicredit ha perso il 5,23%. Ieri è stata ufficializzata la nomina di Jean  Pierre Mustier alla carica di amministratore delegato in successione a Federico Ghizzoni. Il manager translapino dovrà ora mettere mano a molti dossier, sia a livello strategico che operativo.
In rosso anche IntesaSanpaolo (-1,47%) e UBI Banca (-2,51%) mentre la Popolare dell’Emilia Romagna è arretrata del 4,76%.
Il Banco Popolare (+1,49%) e la Popolare di Milano (-1,33%), al termine dell’operazione di aumento di capitale della prima, hanno annunciato i nuovi rapporti di concambio per la fusione. Verranno emesse 1 azione della nuova capogruppo per ogni azione di Banco Popolare in circolazione al momento dell’efficacia della fusione e una azione della Nuova Capogruppo per ogni 6,386 azioni di BPM in circolazione al momento dell’efficacia della fusione.
Tra gli altri bancari in rialzo Monte dei Paschi di Siena (+0,74%). La banca ha comunicato che, diversamente da quanto dalla stessa ritenuto, il Ministero dell’Economia e della Finanze ha informato la Banca di provvedere alla prevista scadenza del 1° luglio 2016 al pagamento in forma monetaria degli interessi, pari a 46 milioni di euro circa relativi all’esercizio finanziario 2015 maturati sui Nuovi Strumenti Finanziari (i Monti Bond) riscattati lo scorso 15 giugno 2015.

In crescita del 3,21% Saipem.
Il gruppo ha sottoscritto una nuova linea di credito per un ammontare fino a 554 milioni di euro, che verrà utilizzata per finanziare o rifinanziare l’acquisto, da parte della società, di apparecchiature e servizi da esportatori norvegesi.

Tra gli altri titolo con rialzi da segnalare ci sono Moncler (+3,89%), Buzzi Unicem (+3,57%) e Yoox Net-a-Porter (+3,85%). Bene anche il tandem Unipol (+3,32%) e UnipolSai (+3,71%).

FCA è salita del 2,37%
. Il gruppo ha comunicato di aver chiuso il mese di giugno vendendo 197.073 automobili, un numero che evidenzia un aumento del 7% rispetto ai 185mila veicoli venduti nello stesso mese del 2015. Quello appena andato in archivio - evidenzia FCA - è il miglior giugno degli ultimi 11 anni.

Salini Impregilo (+8,27%) ha firmato oggi con il governo del Tagikistan un accordo quadro del valore complessivo di circa 3,9 miliardi di dollari per la realizzazione di un progetto idroelettrico. Al gruppo è stato anche assegnato il primo lotto dell’opera, da 1950 milioni di dollari, che prevede la costruzione sul fiume Vakhsh nel Pamir, una delle principali catene montuose dell’Asia centrale, di una diga in rockfill e nucleo di argilla alta 335 metri, la più alta del mondo.

Esprinet (invariata)
ha comunicato il perfezionamento dell’acquisizione del 100% del capitale di Vinzeo Technologies, il quarto più grande distributore di informatica e telefonia in Spagna. Con questa operazione, che si aggiunge all’acquisizione del ramo d’azienda del distributore italiano ‘a valore’ EDSlan, il fatturato pro-forma del Gruppo 2015 risulta pari a 3,3 miliardi di euro, proiettando Esprinet tra i primi quattro maggiori distributori di ICT in Europa.

I vertici di Italmobiliare hanno approvato i termini di un progetto di semplificazione della struttura del capitale sociale, che prevede la distribuzione ai soli azionisti di risparmio (+11,46%) di un dividendo straordinario e la contestuale conversione obbligatoria delle azioni di risparmio in azioni ordinarie (+10,83%) della società, sulla base di un rapporto di conversione pari a 1 azione ordinaria di nuova emissione per ogni gruppo di 10 azioni di risparmio.

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