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Banche e petroliferi fanno salire Piazza Affari: FTSEMib +2,2%

Rally del Monte dei Paschi di Siena in una seduta caratterizzata da alcune sospensioni per eccesso di rialzo. Rimbalzo di Stellantis. In controtendenza DiaSorin

di Edoardo Fagnani 1 dic 2021 ore 17:45

mercato-azionario-positivoI maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie hanno chiuso la giornata con rialzi nell'ordine del 2-3%, dopo la forte volatilità registrata nella precedente seduta. Bancari e petroliferi hanno dato la spinta al rimbalzo del FTSEMib. Secondo Pierre Veyret – analista tecnico di ActivTrades - al momento le politiche monetarie (in particolare della Fed) rimangono la preoccupazione principale. "L'ultimo messaggio da falco di Jerome Powell ha colto molti di sorpresa e ha suscitato incertezza tra gli investitori, lasciandoli scettici sulla prossima mossa della Fed", ha osservato l'esperto, che ha aggiunto: "Sebbene l'adozione di misure aggressive per affrontare un'inflazione non così transitoria sia generalmente vista come una notizia positiva, gli investitori si chiedono quanto possa essere pericoloso ritirare l'attuale forte sostegno monetario mentre l'economia statunitense è ancora in difficoltà".

Il FTSEMib ha messo a segno un progresso del 2,16% a 26.372 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 25.987 punti e un massimo di 26.426 punti. Il FTSE Italia All Share ha guadagnato il 2,15%. Performance positive anche per il FTSE Italia Mid Cap (+2,12%) e per il FTSE Italia Star (+1,73%). Nella seduta del 1° dicembre 2021 il controvalore degli scambi è sceso a 2,7 miliardi di euro, rispetto ai 4,71 miliardi di martedì; sono passate di mano 790.105.529 azioni (1.726.414.190 nella seduta di martedì).

Alle 17.35 il bitcoin aveva superato i 58.500 dollari (quasi 52.000 euro).

Lo spread Btp-Bund ha toccato i 135 punti.

L’euro ha oscillato tra gli 1,13 e gli 1,135 dollari.

 

Seduta brillante per i titoli del settore bancario.

Il Monte dei Paschi di Siena è balzato del 16,7% a 0,942 euro dopo alcune sospensioni per eccesso di rialzo. L’istituto senese ha comunicato che sono stati avviati contatti con il Ministero dell’economia e delle finanze, al fine di riavviare le interlocuzioni con DG COMP (Directorate-General for Competition).

Molto bene anche IntesaSanpaolo (+2,51% a 2,1685 euro) e UniCredit (+4% a 11,118 euro).

 

Ottima giornata per i titoli del settore petrolifero, dopo che il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a gennaio 2022) è arrivato a toccare i 69 dollari al barile.

ENI ha recuperato il 2,25% a 11,904 euro. Gli analisti di Berenberg hanno ritoccato al rialzo il target price sul Cane a sei zampe, portandolo da 13,5 euro a 14 euro; gli esperti hanno anche migliorato il giudizio e ora consigliano l'acquisto delle azioni.

Molto bene anche Saipem (+1,96% a 1,796 euro) e Tenaris (+4,13% a 9,02 euro).

 

Telecom Italia TIM in rialzo, dopo il calo subito nelle precedenti due sedute. Il titolo della compagnia telefonica ha registrato un progresso dell'1,24% a 0,4657 euro.

 

Rimbalzo di Stellantis (+5,68% a 16 euro), dopo la forte correzione subita nelle ultime sedute: il prezzo del titolo era passato dai 18,09 euro del 18 novembre ai 15,14 euro della chiusura del 30 novembre 2021.

 

In controtendenza DiaSorin (-3,1% a 182,9 euro), nonostante la società di diagnostica abbia confermato la capacità dei propri test molecolari di indentificare il virus SARS-CoV-2 anche a fronte della nuova variante Omicron.

 

Chiusura negativa per le azioni ordinarie Juventus FC (-0,69% a 0,4304 euro), mentre i diritti relativi all’aumento di capitale hanno guadagnato lo 0,88% a 0,0685 euro.

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