NAVIGA IL SITO

Il FTSEMib ringrazia le banche e chiude in positivo

Tenaris ha chiuso in forte ribasso, dopo la diffusione della semestrale. Sulle montagne russe Bio-ON, dopo la pesante correzione subita nelle ultime sedute

di Edoardo Fagnani 1 ago 2019 ore 17:47

Piazza Affari e le principali borse europee hanno terminato la giornata con progressi frazionali, dopo che la FED ha tagliato i tassi di interesse di 25 punti base (in linea con le attese). Secondo gli analisti di IntesaSanpaolo il tenore della conferenza stampa e le parole del comunicato lasciano aperta la porta all’introduzione di ulteriore stimolo, ma mirano anche a mettere dubbi sulle aspettative di mercato per una sequenza aggressiva di quattro tagli dei tassi. "Manteniamo la previsione di un possibile taglio di 25 punti base a settembre, seguito da una fase di pausa nel 2020", hanno precisato gli esperti.

Anche oggi erano in agenda numerose semestrali tra le aziende del FTSEMib.

mercato-positivo_2Il FTSEMib ha messo a segno un progresso dello 0,79% a 21.567 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 21.303 punti e un massimo di 21.606 punti. Il FTSE Italia All Share ha guadagnato lo 0,75%. Andamento opposto per il FTSE Italia Mid Cap (+0,48%) e per il FTSE Italia Star (-0,26%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è sceso a 2,06 miliardi di euro, rispetto ai 2,24 miliardi di mercoledì; sono passate di mano 519.212.335 azioni (592.266.899 nella seduta di mercoledì). Su 407 titoli trattati, 208 hanno registrato una performance positiva, mentre i ribassi sono stati 161; invariate le restanti 38 azioni.

L’euro è salito oltre gli 1,105 dollari dopo le decisioni della FED, mentre il bitcoin ha oscillato intorno ai 10mila dollari (circa 9.000 euro).

Lo spread tra Btp e Bund si è allargato a 207 punti.

 

CONSULTA le quotazioni dei titoli del SOLMib40

 

Tenaris ha terminato la giornata con una flessione del 4,08% a 10,92 euro. La società ha comunicato i risultati del primo semestre del 2019, chiuso con ricavi per 3,79 miliardi di dollari, in aumento del 4% rispetto ai 3,67 miliardi realizzati nei primi sei mesi dello scorso anno. L’utile netto è migliorato del 20%, passando da 403,31 milioni a 484,37 milioni di dollari. I vertici di Tenaris prevedono che nel terzo trimestre del 2019 le vendite saranno influenzate da un calo dei prezzi di vendita, da fattori stagionali e dall'impatto dei lavori di manutenzione, in particolare in Messico. Il giro d'affari dovrebbe poi riprendersi nell'ultimo trimestre del 2019.Tuttavia, il management ritiene che la marginalità dell'intero 2019 si confermi in linea con quella dell'esercizio precedente, andando ad agire sui costi.

 

Qualche spunto importante tra i titoli del settore bancario.

IntesaSanpaolo ha registrato un progresso del 2,02% a 2 euro.

Performance positiva anche per il Monte dei Paschi di Siena (+1,37% a 1,33 euro), dopo la diffusione dei risultati semestrali. L’istituto senese ha chiuso il primo semestre 2019 con un utile netto di 93 milioni di euro, in calo rispetto ai 289 milioni contabilizzati nello stesso periodo del 2018. Sui conti del semestre hanno pesato componenti non operative negative per 140 milioni di euro. A fine giungo 2019 l’esposizione dei crediti deteriorati lordi era pari a 15,9 miliardi di euro, in flessione di 300 milioni di euro rispetto a fine marzo 2019. Secondo quanto indicato dalla stessa banca il gross npe ratio è atteso per fine 2019 al 12,7%, raggiungendo in anticipo gli obiettivi di piano al 2021 e senza ulteriori impatti attesi a conto economico.

 

Azimut Holding ha recuperato lo 0,83% a 17,09 euro. La compagnia ha comunicato i risultati del primo semestre del 2019, periodo chiuso con un utile netto di 171,03 milioni di euro, più del doppio rispetto ai 72,58 milioni contabilizzati nello stesso periodo dello scorso esercizio. I vertici di Azimut Holding hanno confermato l’obiettivo di chiudere il 2019 con un utile netto di 300 milioni di euro, cifra che rappresenta il punto di partenza per i risultati degli esercizi successivi. Il management ha anticipato che nel primo semestre del 2020 sarà presentato il nuovo piano industriale con un orizzonte di 5 anni.

 

Generali in frazionale rialzo (+0,09% a 16,855 euro). La compagnia assicurativa ha comunicato i risultati del primo semestre del 2019, chiuso con un utile netto di 1,79 miliardi di euro, in aumento del 34,6% rispetto agli 1,33 miliardi contabilizzati nei primi sei mesi dello scorso anno, in conseguenza ai proventi derivanti dalle cessioni di Generali Leben e delle attività in Belgio. Di conseguenza, l'utile netto normalizzato sarebbe stato pari a 1,31 miliardi di euro. Il management ha confermato gli obiettivi del prossimo triennio, che prevedono una crescita media annua degli utili per azione tra il 6% e l’8%, un RoE medio superiore all’11,5% e un obiettivo di pay-out ratio tra il 55% e il 65% dell'utile realizzato.

 

Fiat Chrysler Automobiles ha recuperato lo 0,32% a 12,074 euro. In serata il ministero dei trasporti ha comunicato il dato sulle immatricolazioni di automobili in Italia relati al mese di luglio. Intanto, gli analisti di Banca IMI hanno tagliato da 15,1 euro a 13 euro il target price su Fiat Chrysler Automobiles, segnalando l’assenza di progetti di fusione con altri soggetti del settore; gli esperti hanno anche peggiorato da “Buy” (acquistare) a “Hold” (mantenere) il giudizio. Per lo stesso motivo Banca Akros ha limato da 15,8 euro a 14,7 euro il prezzo obiettivo sul gruppo automobilistico, anche se ha ribadito l’indicazione di accumulare le azioni in portafoglio.

 

Prysmian in forte rialzo dopo la diffusione dei risultati semestrali. Il titolo ha terminato la giornata con un progresso del 3,54% a 19,33 euro. La società ha chiuso il primo semestre del 2019 con ricavi pari a 5,85 miliardi di euro, con una variazione organica positiva pari all’1,9%; l’utile netto è balzato da 80 milioni a 190 milioni di euro. Il management ha segnalato che il 2019 dovrebbe chiudersi con un margine operativo lordo rettificato compreso tra i 950 milioni e gli 1,02 miliardi di euro, in significativo miglioramento rispetto ai 767 milioni registrati nel 2018.

 

Salini Impregilo è balzata del 5,98% a 1,844 euro. Gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno alzato da 1,6 euro a 1,8 euro il target price sulla società, in seguito al miglioramento delle stime sull’utile per azione per il biennio 2019/2020, dopo la diffusione dei risultati semestrali. Gli esperti hanno confermato l’indicazione di mantenere le azioni in portafoglio.

 

Bio-ON sulle montagne russe, dopo la pesante correzione subita nelle ultime sedute. Il titolo della società quotata all’AIM Italia ha terminato la giornata con un ribasso del 7,99% a 19,46 euro, dopo diverse sospensioni per eccesso di scostamento. Le azioni Bio-ON hanno oscillato tra un minimo di 15,98 euro e un massimo di 21,6 euro.

Tutte le ultime su: piazza affari
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
da

ABCRisparmio

Come si effettua il riscatto della laurea

Come si effettua il riscatto della laurea

Il riscatto della laurea consente di considerare validi per la pensione gli anni trascorsi all’università, come se si fosse lavorato anziché studiato Continua »