NAVIGA IL SITO

Bond, chi emette e chi si ritira

I grandi gruppi di Piazza Affari sono tornati in queste ore sul mercato obbligazionario, evidentemente attratti dalle condizioni a cui si emettono bond corporate in queste settimane

di Mauro Introzzi 9 ott 2012 ore 14:04
I grandi gruppi di Piazza Affari sono tornati in queste ore sul mercato obbligazionario, evidentemente attratti dalle condizioni a cui si emettono bond corporate in queste settimane. Ma se Enel, IntesaSanpaolo e (si dice) Terna hanno collocato (o lo stanno facendo) i loro strumenti, Banco Popolare avrebbe ritirato la sua offerta. Secondo quanto riportato da alcune agenzie di stampa, l’istituto avrebbe rinunciato al collocamento di un bond con scadenza ad aprile 2016 a causa di una domanda che sarebbe stata troppo bassa.

Quotazioni BTP

Grandissimo successo, invece, per il bond di Enel.
Il colosso elettrico, attraverso la sua controllata Enel Finance International, ha collocato sul mercato europeo un’emissione destinata a investitori istituzionali per un totale di 2 miliardi di euro. L’offerta, che ha fatto decisamente il pieno raccogliendo adesioni per un importo superiore a 12 miliardi di euro, è strutturata in due tranche: un miliardo a tasso 3,625% con scadenza 17 aprile 2018 e un miliardo a tasso 4,875% con scadenza 17 aprile 2023.

Bid to cover meno elevato, ma sempre di grandissimo rispetto, per IntesaSanpaolo.
L’istituto, per ottimizzare la gestione di tesoreria, ha lanciato un'emissione obbligazionaria per un ammontare di 1,25 miliardi destinata ad investitori professionali e ad intermediari finanziari internazionali. Si tratta di un bond a tasso fisso a 7 anni, per cui è arrivata una domanda per 4,7 miliardi (oltre 3,7 volte l'importo collocato) con più di 350 ordini. La cedola è del 4,375%, mentre il prezzo di riofferta è stato fissato in 99,481%. Tenuto conto del prezzo di riofferta, il rendimento a scadenza è pari al 4,463%, che equivale al tasso mid swap di pari durata, maggiorato di 315 punti base.

Un bond sarebbe in rampa di lancio anche per Terna.
Secondo quanto riportato da alcune agenzie stampa, la società starebbe procedendo con l’emissione di un prestito obbligazionario con scadenza nel 2018. Le prime indicazioni segnalano un rendimento pari al tasso mid swap di durata equivalente, maggiorato di 200 punti base.

Tutte le ultime su: bond , enel , intesasanpaolo , terna , banco popolare
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.