NAVIGA IL SITO

Creval, i numeri 2019. Dividendo nel 2021?

Creval ha diffuso i risultati del 2019, anno chiuso con un utile netto pari a 56,2 milioni di euro in salita del 77% rispetto ai 31,7 milioni di euro contabilizzato nell'anno precedente. Presto il dividendo

di Mauro Introzzi 11 mar 2020 ore 08:42

creval-logoIl Credito Valtellinese (Creval) ha comunicato i risultati del 2019, confermando i numeri approvati lo scorso 5 febbraio

L'istituto ha chiuso l'esercizio con un utile netto pari a 56,2 milioni di euro in salita del 77% rispetto ai 31,7 milioni di euro contabilizzato nell'anno precedente. Procede, come nei piani dei vertici dell'istituto, la riduzione dei crediti deteriorati. Novità sul fronte dei dividendi.

 

Creval, i conti economici del 2019

L'istituto valtellinese ha chiuso il 2019 con un margine di interesse pari a 347,5 milioni di euro, in calo rispetto ai 366,2 milioni di euro del 2018 "per effetto principalmente della dinamica dei tassi di interesse e della campagna commerciale sui depositi posta nel primo semestre dell’anno". I proventi operativi si sono attestati a 637,4 milioni di euro rispetto a 689,5 milioni di euro registrati nel 2018.

Il risultato netto della gestione operativa è stato così positivo per 185 milioni di euro, in aumento del 20,4% rispetto allo scorso anno, mentre il risultato netto di periodo si è attestato a 56,2 milioni di euro, in rialzo del 77% rispetto ad un utile di 31,7 milioni di euro registrato nel 2018.

 

Creval, lo stato patrimoniale (e i crediti deteriorati) al 31 dicembre 2019

A fine 2019 la raccolta commerciale era pari a 16,4 miliardi di euro, in crescita del 7,8% su base annua. I crediti netti totali verso clientela, esclusi i crediti rappresentati da titoli di debito per 5 miliardi di euro, si assestavano a 14,5 miliardi di euro, in calo del 7,5% rispetto al dato di fine 2018.

I crediti deteriorati netti erano pari a fine 2019 a 732,5 milioni di euro, in riduzione del 15,9% rispetto agli 871,2 milioni di euro di fine 2018. Escludendo dai crediti verso clientela i titoli governativi l’incidenza dei crediti deteriorati netti si attesta al 4,7%, in calo dal 5% della fine di settembre 2019. La copertura dei crediti deteriorati si è attestata pertanto al 52,3% dal 59,3% del 30 settembre 2019.

Con i conti del 2019 il Credito Valtellinese ha comunicato la firma dell’accordo di cessione pro soluto di un portafoglio di sofferenze unsecured per un valore contabile lordo di circa 357 milioni di euro, a Hoist Finance. Il portafoglio di crediti ceduto è composto da circa 8mila posizioni in larga parte riferibili a clientela corporate; una significativa parte dei crediti ceduti è entrata in sofferenza prima del 2011. L'operazione consente di ridurre il NPE ratio lordo al 9,4% dal 11,3% del 30 settembre 2019.

 

I ratio patrimoniali di Creval a fine 2019

A fine dell'anno scorso il CET1 ratio era pari a 20,1%. Stesso valore percentuale per il Tier 1 ratio mentre il Total Capital ratio si è attestato al 22,1%. La nota della banca evidenzia come i coefficienti risultino "ampiamente superiori ai seguenti requisiti minimi SREP che Creval deve
rispettare".

Il coefficiente CET1 ratio a regime (“fully loaded”) al 31 dicembre 2019 è pari al 15,5%, in aumento rispetto al trimestre precedente (14,7%), per effetto dell’inclusione dell’utile dell’esercizio 2019 e riduzione degli impieghi, in particolare verso esposizioni corporate, coerentemente con le linee strategiche del piano.

 

Il dividendo di Creval

Per questo 2020, sui conti 2019, il board del Credito Valtellinese non intende proporre all'assemblea la distribuzione di alcun dividendo.

Come già comunicato al mercato nel piano industriale 2019-2023, il ritorno al pagamento del dividendo è previsto a partire dal 2021, a valere sull’utile del corrente esercizio.

 

Le prossime mosse del Creval

La banca, nel corso del corrente esercizio, continuerà con l’implementazione delle linee guida previste dal Piano Industriale 2019-2023 complessivamente improntate ad un incremento della redditività, un continuo miglioramento del profilo di rischio del Gruppo e un mantenimento di una elevata patrimonializzazione. L’attività commerciale continuerà ad essere focalizzata sulla clientela retail. La redditività della gestione operativa dovrebbe da un lato beneficiare di una dinamica dei ricavi commissionali attesa in miglioramento e dall’altro di un ulteriore contenimento dei costi in seguito alle azioni di razionalizzazione ed efficientamento in atto. La qualità del credito, infine, continuerà ad essere oggetto di particolare attenzione.

Tutte le ultime su: credito valtellinese , bilanci 2019
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
da

ABCRisparmio

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Il cassetto fiscale è un archivio online tramite il quale ogni contribuente può consultare qualsiasi informazione riguardante la propria posizione fiscale Continua »