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Banco Popolare, uno sguardo ai rischi

Il prospetto informativo del Banco Popolare dedica ampio spazio ai rischi connessi all’acquisizione e alla riorganizzazione di Banca Italease

di Edoardo Fagnani 2 feb 2011 ore 14:07
Il prospetto informativo del Banco Popolare dedica ampio spazio ai rischi connessi all’acquisizione e alla riorganizzazione di Banca Italease. L’istituto segnala che il processo di integrazione è stato quasi interamente completato sotto il profilo societario e sta proseguendo con il riassetto organizzativo e operativo, con l’obiettivo di armonizzare i meccanismi organizzativi e di gestione dei rischi all’interno dell’istituto e di raggiungere un risparmio sul fronte dei costi amministrativi. Tuttavia, il processo di riorganizzazione di Banca Italease espone il Banco Popolare ai rischi tipici dei processi complessi di organizzazione e integrazione.
Inoltre, negli ultimi esercizi Banca Italease ha dovuto affrontare notevoli difficoltà, sia congiunturali sia strutturali, che ne hanno fortemente penalizzato l’attività caratteristica e creato perdite e svalutazioni straordinarie per importi significativi. Il Banco Popolare non esclude che queste difficoltà possano influenzare l’attività e i risultati futuri dell’istituto. Di conseguenza, i vertici della banca evidenziano che si possano rendere necessari ulteriori interventi di sostegno a Banca Italease anche attraverso iniziative dirette alla sua patrimonializzazione. Il prospetto informativo segnala i diversi rischi connessi ai procedimenti giudiziari in corso che coinvolgono Banca Italease, che potrebbero pesare sull’attività operativa della controllata.

Il prospetto informativo ha dato ampio spazio anche al rischio di credito, ossia al rischio che un debitore del gruppo non adempia alle proprie obbligazioni o che il relativo merito creditizio subisca un deterioramento. La valutazione delle possibili perdite in cui il Banco Popolare potrebbe incorrere relativamente alle singole esposizioni creditizie e al complessivo portafoglio degli impieghi dipende da molteplici fattori, tra cui l’andamento delle condizioni economiche generali o relative a specifici settori produttivi, il peggioramento della posizione competitiva delle controparti, l’eventuale cattiva gestione delle imprese e il livello di indebitamento delle famiglie.
Inoltre, il Banco Popolare è esposto ai rischi relativi all’attività creditizia, maggiori nelle fasi di difficoltà economica. Quindi, l’istituto è esposto al deterioramento della qualità del proprio portafoglio prestiti. A partire dal quarto trimestre 2008, il Banco Popolare ha registrato un aumento dei crediti in sofferenza e delle posizioni a incaglio, in conseguenza della congiuntura economica connessa alla crisi finanziaria internazionale, anche per effetto del consolidamento di Banca Italease e di Release.
Di conseguenza, il perdurare della situazione di crisi dei mercati del credito, il deterioramento delle condizioni dei mercati dei capitali e il rallentamento dell’economia globale potrebbero avere riflessi negativi sulla capacità della clientela bancaria di onorare gli impegni assunti e determinare, conseguentemente, un significativo peggioramento della qualità del credito nei settori di attività del Banco Popolare.

Nel prospetto informativo, il Banco Popolare ha segnalato che l'istituto è soggetto anche a rischi derivanti dal settore finanziario e dalla nuova normativa che regolerà il comparto.
In particolare, il rafforzamento dei requisiti patrimoniali, le restrizioni sulla liquidità, l’incremento dei coefficienti applicabili al Banco Popolare sulla base di leggi o regolamenti che saranno adottati in futuro, potrebbero avere effetti negativi sulle attività, sulla posizione finanziaria, sulla generazione di cassa e sui risultati operativi dell’istituto, nonché sulla possibilità di distribuire dividendi agli azionisti.


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