NAVIGA IL SITO

Banco Popolare (-9,1%) maglia nera al FTSEMib

di Edoardo Fagnani 11 mag 2016 ore 17:57 Le news sul tuo Smartphone

Pesante ribasso per il Banco Popolare (-9,09% a 4,4 euro, dopo alcune sospensioni per eccesso di ribasso). L’istituto ha chiuso il primo trimestre del 2016 con una perdita netta di 313,58 milioni di euro, rispetto all’utile di 208,78 contabilizzato nei primi tre mesi dello scorso anno. I proventi operativi sono scesi a 786,21 milioni di euro, dai 954,19 milioni dei primi tre mesi del 2015 (-17,6%), in conseguenza alla contrazione subita dalle commissioni nette (-24,7%), quale effetto della volatilità dei mercati finanziari nel primo bimestre del 2016. A fine marzo il Common Equity Tier 1, comprensivo dell’utile contabilizzato nell’esercizio, era pari al 12,5% (11,7% fully based), in peggioramento rispetto al 13,2% di inizio anno. Sempre a fine marzo gli impieghi alla clientela ammontavano a 85,5 miliardi di euro, in calo del 3,5% rispetto agli 88,6 miliardi del 31 marzo 2015, ma in crescita dello 0,2% rispetto agli 85,3 miliardi di inizio anno. Alla stessa data i crediti deteriorati ammontavano a 13,6 miliardi di euro, in diminuzione del 3,6% e del 3,2% nel confronto, rispettivamente con i saldi esistenti al 31 marzo e al 31 dicembre 2015. I vertici del Banco Popolare, nell’ambito della delega ricevuta dall’assemblea dei soci che ha approvato l’aumento di capitale, hanno fissato a un miliardo di euro l’operazione di ricapitalizzazione e hanno deciso di offrire le nuove azioni in opzione agli azionisti della banca. Inoltre, con riferimento al progetto di aggregazione con la Popolare di Milano, il management ha comunicato che si è conclusa con esito favorevole la due diligence.
Dopo la diffusione dei risultati trimestrali gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno tagliato da 9,4 euro a 5,6 euro il target price sul Banco Popolare, in seguito alla riduzione delle stime per il triennio 2016/2018; gli esperti hanno confermato l’indicazione di mantenere le azioni in portafoglio.
Intanto, dalle comunicazioni giornaliere fornite dalla Consob si apprende che il 10 maggio Jane Street Group ha incrementato lo “short” sul Banco Popolare, portandolo dallo 0,56% allo 0,66%. Lo stesso giorno Man Investments ha azzerato la posizione corta sull’istituto.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
Tutte le ultime su: banco popolare