NAVIGA IL SITO

Banche: vola BPM (+9,6%), crolla MPS (-5,9%)

di Edoardo Fagnani 1 feb 2013 ore 17:58 Le news sul tuo Smartphone
In generale ribasso i bancari. Secondo quanto riportato da alcune agenzie stampa, la procura di Trani starebbe indagando sui prodotti derivati emessi da cinque istituti italiani. Le banche coinvolte sarebbero BNL, il Credem, Monte dei Paschi di Siena, IntesaSanpaolo e Unicredit.
La Popolare di Milano è balzata del 9,58% a 0,542 euro, dopo uno stop per eccesso di rialzo in avvio di giornata. Secondo quanto scritto su La Repubblica, i vertici della banca avrebbero in progetto la trasformazione dell’istituto in Spa. Uno dei cambiamenti più importanti sarà quello del passaggio dal voto capitario (tipico delle cooperative) a quello in base alle azioni possedute. La Popolare di Milano ha precisato che, come già annunciato precedentemente, il tema della governance è oggetto di analisi e studio. Il management ha ribadito che qualsiasi ipotesi concreta di evoluzione della tematica è prematura.
In rosso, invece, il Monte dei Paschi di Siena. Il titolo della banca toscana ha subito un ribasso del 5,92% a 0,232 euro. L’agenzia S&P ha tagliato di un livello il rating a lungo termine del Monte dei Paschi di Siena, portandolo da “BB+” a “BB”, in conseguenza delle potenziali perdite su alcuni prodotti strutturati. Le prospettive sul rating per i prossimi trimestri rimangono “negative”. Intanto, Gabriello Mancini, presidente della Fondazione MPS (l’azionista di riferimento della banca toscana), ha precisato che la situazione dell’istituto è sotto controllo, smentendo possibili problemi di liquidità per l’ente nei prossimi mesi. Intanto, dalle comunicazioni giornaliere fornite dalla Consob si apprende che Egerton Capital Limited ha incrementato la posizione “short” su Monte dei Paschi di Siena, portandola dallo 0,77% allo 0,97%. La segnalazione è datata 31 gennaio.
Unicredit è scesa del 2,57% a 4,634 euro, mentre IntesaSanpaolo ha registrato un calo del 2,93% a 1,458 euro.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.