NAVIGA IL SITO

Banca Marche ha scelto Uniteam per il monitoraggio del credito

di La redazione di Soldionline 11 lug 2005 ore 14:05 Le news sul tuo Smartphone
“La scelta di Banca Marche di adottare il Sistema di Gestione del Rischio (SGR) di Uniteam, per il monitoraggio del credito e la definizione della base dati utile alla creazione dei modelli per la stima delle componenti di rischio previste dall’Accordo di Basilea II, è frutto di una decisione ponderata e lungimirante, che riteniamo potrà dare concreti risultati già nei prossimi mesi”. Con queste parole la direzione generale di Banca Marche commenta l’accordo siglato con Uniteam, azienda leader tra i Business Solution Provider presenti sul mercato.

La soluzione adottata fa parte della suite Total Credit Quality di Uniteam (TCQ): strumento che permette alle banche di automatizzare la gestione ed il controllo dell’intera vita del credito, dall’affidamento del cliente fino all’estinzione, compresi eventuali ingressi in default (incagli, past-due e sofferenze), oltre alla registrazione dell’intera informativa di monitoraggio del cliente, utile ai fini della costituzione delle classi di rating e della determinazione della LGD.

I primi contatti tra le due parti risalgono alla partecipazione di Banca Marche al Seminario “Basilea II - Strumenti di misura e di controllo” organizzato a Milano da Uniteam.

“Nel nostro primo incontro Stefano Vallesi, Direttore Centrale Crediti, ci ha presentato l’esigenza di avere un unico sistema in grado di gestire sia il portafoglio vivo sia quello problematico, monitorandone anche i relativi passaggi - racconta Stefano Fregoni, Responsabile Area Banche di Uniteam - è stato subito chiaro che la soluzione da noi proposta era in grado di rispondere efficacemente a questa necessità e di essere adeguatamente flessibile per adattarsi alla loro organizzazione. Nei successivi incontri di approfondimento Banca Marche si è confrontata sulle problematiche derivanti dall’adeguamento agli standard di Basilea II, con particolare riguardo alla creazione degli indici di valutazione della rischiosità del cliente. In quella sede Uniteam ha espresso la sua conoscenza della problematica, già affrontata con successo sia in Unicredit sia in Sec Padova. In tal modo Banca Marche ha compreso che Uniteam poteva offrire, parallelamente ad una soluzione tecnologica evoluta per la costituzione del datawarehouse dei crediti, un’alta competenza della problematica supportata da precedenti esperienze aziendali. E’ stata quindi del tutto naturale, da parte della Banca, la scelta di collaborare con noi sia per il monitoraggio andamentale del credito sia per tutte le fasi necessarie alla costituzione delle classi di rating curate dai loro Risk Manager con il nostro supporto”.

Il periodo di ‘verifica’ da parte di Banca Marche è stato lungo e la valutazione delle competenze severa e accurata: circa otto mesi, di cui ben due di gap analysis per verificare la rispondenza delle funzionalità specifiche della soluzione Uniteam alle esigenze dell’istituto. Altrettanto lungo - sempre circa otto mesi - il tempo dedicato alle valutazioni e alle analisi funzionali, concluse le quali si sta avviando il processo delle realizzazioni, mentre sono tuttora allo studio gli applicativi, che entreranno in produzione entro fine anno.

“Grazie a questi nuovi strumenti - conclude Fregoni - Banca Marche ha ora la concreta possibilità di rivedere il proprio approccio alla gestione del credito, rendendolo più proattivo nei confronti del cliente. Un indubbio vantaggio che nasce da un concetto-chiave della nostra filosofia aziendale: trasformare l’obbligo regolamentare in opportunità gestionale. Uniteam punta infatti ad offrire alle banche che stanno affrontando con serietà le innovazioni legate all’introduzione dei parametri di Basilea II - e per serietà intendo non il limitarsi al mero carico degli indicatori di rischio, ma la capacità di utilizzarli a proprio beneficio- soluzioni informatiche altamente evolute che consentano l’ottimizzazione dei processi con evidenti miglioramenti nel Risk Management.” Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.

Guide Lavoro

Chi e per cosa si può utilizzare NoiPA

NoiPA è la piattaforma digitale per la gestione del personale e degli stipendi del settore pubblico.

da

ABCRisparmio

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Il cassetto fiscale è un archivio online tramite il quale ogni contribuente può consultare qualsiasi informazione riguardante la propria posizione fiscale Continua »