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Alfonsino, conosciamo meglio la società

Il focus dell’attività consiste nell’offerta di un servizio completo e integrato di order&delivery che opera sulla base di una piattaforma di ordinazione digitale interamente sviluppata da parte della società

di Edoardo Fagnani 22 nov 2021 ore 14:39

alfonsinoSi susseguono senza soluzione di continuità le nuove matricole all’Euronext Growth Milan (ex AIM Italia). Lunedì 22 novembre 2021 Alfonsino ha esordito a Piazza Affari, a seguito del collocamento di 2.500.000 azioni di nuova emissione.

Il prezzo di collocamento delle azioni Alfonsino era stato fissato a 1,6 euro, con una capitalizzazione della società iniziale pari a circa 20 milioni di euro.

Nel corso del collocamento erano stati raccolti ordini per circa 7,5 milioni di euro, mentre l’ammontare raccolto è stato di 4 milioni.

 

ALFONSINO – L’ATTIVITA’

Alfonsino è nata nel 2016 come start-up innovativa operante nel mercato del food-tech, in particolare nel settore del food delivery, occupandosi nello specifico di servizi di consegna nei centri di piccole e medie dimensioni, con una popolazione compresa tra i 25.000 e i 250.000 abitanti.

Il focus dell’attività consiste nell’offerta di un servizio completo e integrato di order&delivery che opera sulla base di una piattaforma di ordinazione digitale interamente sviluppata da parte della società e, per distinguersi dalla concorrenza della consegna a domicilio, svolge la propria attività esclusivamente nei centri italiani di piccole e medie dimensioni. L’infrastruttura tecnologica utilizzata da Alfonsino è interamente sviluppata internamente, grazie a un team dedicato che sviluppa e gestisce sia i software che lavorano e processano gli ordini sia l’app messa a disposizione dei clienti (per ordinare), dei partner (per preparare gli ordini) e dei driver (per completare la consegna).

L’attività di Alfonsino si rivolge principalmente a due diverse tipologie di clienti, i quali si distinguono in:

  • Clienti B2B (i partner affiliati) e che consistono in 1.300 partner, tra ristoratori, farmacie, supermercati ed enoteche. Le componenti dei ricavi derivanti dai clienti B2B consistono in una fee di ingresso una tantum, una percentuale sugli ordini, un canone mensile, ricavi derivanti da pubblicità sui canali social e su app/chatbot nonché da campagne di direct e-mail marketing (DEM) (sia per i partner stessi sia per soggetti terzi) e nella vendita di packaging per il take-away.
  • Clienti B2C (utenti finali) consistenti in oltre 400.000 utenti del servizio di Order&Delivery. Le componenti dei ricavi derivanti dai clienti B2C, per tali intendendosi gli utenti finali del servizio di order&delivery, consistono in commissioni di spedizione e nell’eventuale spedizione di servizi extra aggiuntivi, quali spedizioni add-on per coloro che effettuano pagamenti in contanti e per coloro che effettuano ordini, nella fascia oraria serale, per un importo inferiore a 15 euro.

 

ALFONSINO – I DATI DI BILANCIO

Alfonsino ha fornito alcuni dati finanziari relativi al 2020 e al primo semestre 2021.

Nel dettaglio, la società ha terminato lo scorso anno con ricavi per 2,83 milioni di euro, in aumento del 162% rispetto agli 1,08 milioni ottenuti l’anno precedente. In forte aumento anche il margine operativo lordo, balzato da 34mila euro a 222mila euro. Alfonsino ha terminato il 2020 con un utile netto (esclusa la quota di terzi) di 131mia euro, rispetto ai 7mila euro contabilizzati l’anno precedente.

Nei primi sei mesi del 2021 i ricavi netti di Alfonsino sono più che raddoppiati a 2,19 milioni di euro, mentre il margine operativo lordo è risultato negativo per 218mila euro. La società ha terminato il semestre con una perdita netta di 308mila euro.

A fine giugno 2021 la posizione finanziaria netta di Alfonsino era positiva per 531mila euro.

Nel documento di ammissione delle azioni all’Euronext Growth Milan Alfonsino ha precisato che al momento non ha distribuito dividendi e non ha adottato alcuna politica in merito alla distribuzione di dividendi futuri.

 

ALFONSINO – LA STRATEGIA

Nel documento di ammissione delle azioni all’Euronext Growth Milan Alfonsino ha segnalato che la futura strategia sarà attuata secondo quattro distinte linee di azione:

  • Consolidamento della leadership. La società intende migliorare la brand awareness e incrementare il volume degli ordini nei comuni presidiati, attraverso mirate campagne di marketing.
  • Espansione territoriale. Alfonsino intende incrementare il numero di centri medio piccoli attivi, espandendosi anche nei comuni di dimensione minore (inferiori ai 25mila abitanti), offrendo ai partner la possibilità di usufruire della piattaforma, con consegna a proprio carico (ossia consegna driver-less).
  • Focus sull’attività di innovazione tecnologica e di servizio. La società intende rafforzare la propria struttura interna attraverso l’assunzione e la formazione di nuovo personale altamente formato e qualificato (con riferimento in particolare all’area commerciale e all’area logistica) e l’implementazione del software a supporto del business.
  • Ampliamento e sviluppo dell’offerta. Pur essendo il portafoglio servizi di Alfonsino già caratterizzato da un’ampia differenziazione di prodotti e componenti, il management ha tra i propri obiettivi quello di procedere a un continuo ampliamento dell’offerta, attraverso l’inclusione di nuovi prodotti (quali, ad esempio, l’avvio di Alfonsino Health Services, che consente di effettuare visite mediche a domicilio) nonché attraverso il potenziamento e l’estensione delle linee di prodotto già esistenti, prevedendo in particolare l’espansione dei servizi recentemente attivati (quali Alfonsino Flower e Alfonsino Grocery) a ulteriori centri.
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