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Avvio cauto per le Borse: si attendono le decisioni della BCE

Gli operatori ritengono che l’istituto centrale non modificherà l’attuale politica monetaria. Ottima partenza per il Monte dei Paschi di Siena. Ancora vendite su Salvatore Ferragamo

di Edoardo Fagnani 9 gen 2014 ore 09:08
Avvio di giornata in moderato rialzo per Piazza Affari e per le borse europee. Riflettori accesi sulla riunione della BCE, la prima del 2014, e la seguente conferenza stampa di Mario Draghi. Gli operatori ritengono che l’istituto centrale non modificherà l’attuale politica monetaria. Di conseguenza, il saggio di interesse di riferimento dovrebbe restare fermo allo 0,25%.
Il FTSEMib sale dello 0,25%, mentre il FTSE Italia All Share recupera lo 0,24%. Poco sopra la parità il FTSE Italia Mid Cap (+0,03%) e il FTSE Italia Star (+0,06%).
Indici contrastati a Wall Street nella seduta di ieri. Il Dow Jones ha lasciato sul terreno lo 0,41% a 16.463 punti. Un minimo ribasso per l’S&P500 (-0,02% a 1.837 punti). In progresso, invece, il Nasdaq, che è salito dello 0,3% a 4.166 punti. Ancora vendite su Twitter (-3,5% a 59,29 dollari).
Chiusura in forte ribasso per la borsa di Tokyo, penalizzata dai dati macroeconomici cinesi che segnalano un rallentamento dell’economia del colosso asiatico. L’indice Nikkei ha terminato la giornata con un ribasso dell’1,5% a 15.880,5 punti.

Ottima partenza per il Monte dei Paschi di Siena. Il titolo della banca toscana registra un progresso dell’1,93% a 0,1902 euro. Secondo scritto su La Repubblica se la Fondazione MPS non dovesse vendere a breve le quote nell'istituto senese l’amministratore delegato di quest'ultima, Fabrizio Viola, potrebbe tornare ai vertici della Popolare di Milano.

Enel sale dello 0,19% a 3,248 euro
. Il colosso elettrico ha lanciato sul mercato internazionale un’emissione multi-tranche di prestiti obbligazionari non convertibili destinati a investitori istituzionali, sotto forma di titoli subordinati ibridi aventi una durata media di circa 61 anni, denominati in euro e in sterline inglesi per un controvalore complessivo pari a circa 1,6 miliardi di euro. La domanda registrata è stata pari a circa 12 miliardi.

Salvatore Ferragamo registra una flessione del 2,42% a 25,37 euro. Bank of America ha ripreso la copertura sulla società del lusso con un prezzo obiettivo di 30 euro e l’indicazione di acquisto delle azioni. Al contrario, Kepler Cheuvreux ha peggiorato il rating sull’azienda e ora consiglia di ridurre l’esposizione del titolo in portafoglio.

Pirelli sale dell’1,85% a 12,11 euro. Nel corso di un'intervista rilasciata a un quotidiano tedesco, il numero uno del gruppo della Bicocca, Marco Tronchetti Provera, ha anticipato che nel 2017 si dimetterà dalle cariche ricoperte nell’azienda. Al contrario, il manager non ha ancora deciso se vendere o mantenere la partecipazione azionaria.

STM cede l’1,52% a 5,5 euro. Deutsche Bank ha tagliato da 4,7 euro a 4,5 euro il prezzo obiettivo sul gruppo italofrancese. Inoltre, gli analisti hanno peggiorato il giudizio e ora consigliano di vendere le azioni.

Partenza negativa per Sorin (-2,33% a 2,094 euro). Monte dei Paschi di Siena ha concluso la cessione dell’intera partecipazione detenuta nella società biomedica, pari a 27.458.403 azioni ordinarie, corrispondenti a circa il 5,7% del capitale, attraverso un collocamento rivolto a investitori istituzionali. La vendita è avvenuta a un prezzo di 2,05 euro per azione. Di conseguenza, l'istituto ha incassato complessivamente 56,3 milioni.
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