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Avvio cauto a Piazza Affari. Bene Fiat, Mediaset e Pirelli

Partenza poco mossa per la borsa, che sembra da un lato voler metabolizzare gli ultimi rialzi e dall’altro attendere le indicazioni dal fronte macroeconomico statunitense

di Mauro Introzzi 4 apr 2014 ore 09:25
Partenza poco mossa per la borsa italiana, che sembra da un lato voler metabolizzare gli ultimi corposi rialzi e dall’altro attendere le indicazioni che arriveranno oggi dal fronte macroeconomico statunitense, dove è attesa la pubblicazione del report sull’occupazione del mese di marzo.
Così il Ftse Mib sale dello 0,1% a 22.014 punti, mentre l’All Share avanza dello 0,11% a 23.479 punti. In territorio misto Mid Cap (+0,13%) e Star (-0,1%).

QUOTAZIONI TITOLI FTSE MIB

Tra i singoli titoli bene Fiat (+1,45%)
. Gli analisti di Ubs hanno deciso di portare da “hold” (mantenere) a “buy” (acquistare) il loro giudizio sulla società guidata da Sergio Marchionne.

Ok anche Mediaset (+2,89%).
Il Biscione ha completato in queste ore il collocamento del 25% di EI a un prezzo di 40,15 euro per azione.  Il controvalore dell’intera operazione dovrebbe essere vicino ai 300 milioni di euro, con un capital gain, al lordo degli impatti fiscali, compreso tra i 165 e i 180 milioni di euro.

In positivo pure Pirelli (+1,15%).
Gli analisti di Deutsche Bank hanno deciso di portare da 11 a 12 euro la loro valutazione sulla società, con una raccomandazione confermata a "hold" (mantenere). Secondo il broker tedesco i mercati emergenti saranno un driver di crescita importante per la società.

A proposito di giudizi, dopo la diffusione dell’aggiornamento del piano industriale al 2018 arriva da Société Générale un miglioramento della valutazione per Enel Green Power (+1,15%). Il broker francese ha alzato da 2,2 a 2,335 il suo target price sul gruppo delle rinnovabili, confermando il consiglio di acquistare le azioni (“buy”).

Tra i bancari ancora focus sul Banco Popolare (-0,96%),
alle prese con il su aumento di capitale. Ieri il fondo americano Blackrock ha comunicato alla Consob di avere in portafoglio il 6,851% del Banco Popolare. L0investitore Usa è già presente nel capitale di Mps, IntesaSanpaolo e Unicredit.

Indicazioni diverse dalle borse estere
. Chiusura sostanzialmente in parità per la borsa di Tokyo. Il Nikkei, che raggruppa i principali 225 titoli della borsa giapponese ha terminato le contrattazioni di oggi con un calo contenuto allo 0,05% a 15.064 punti. La cautela sembra dettata dalle attese legate alla diffusione dei dati sull’occupazione americana, in programma oggi. A riprova di questa cautela il totale dei volumi, decisamente sotto la media.
Indici in generale ribasso, ieri, a Wall Street. Ha fatto eccezione il Dow Jones che è rimasto fermo a 16.573 punti. In leggero calo l’S&P500 (-0,11% a 1.889 punti, dopo aver segnato il nuovo massimo storico a 1.894 punti, in avvio di giornata). Performance peggiore per il Nasdaq, che ha ceduto lo 0,91% a 4.237 punti.
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