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Aumento di capitale della Popolare dell’Emilia Romagna: le motivazioni dell’operazione

I vertici della Popolare dell’Emilia Romagna hanno precisato quali sono le motivazioni che hanno spinto la banca a ricapitalizzare e come saranno impiegati i proventi incassati dall’operazione

di Mauro Introzzi 26 giu 2014 ore 11:04
Nel prospetto informativo relativo all’aumento di capitale i vertici della Popolare dell’Emilia Romagna hanno precisato quali sono le motivazioni che hanno spinto la banca a ricapitalizzare e come saranno impiegati i proventi incassati dall’operazione.

AUMENTO CAPITALE POPOLARE EMILIA ROMAGNA, L'INCASSO SARA' DI 730 MILIONI
I vertici dell’istituto toscano hanno precisato che le risorse derivanti dall’operazione, in caso di integrale sottoscrizione delle azioni offerte, al netto delle spese, sono stimate pari a circa 730 milioni di euro, rispetto a un ammontare lordo di circa 750 milioni di euro. Il totale delle spese, inclusivo delle commissioni del consorzio bancario che garantirà la sottoscrizione dei diritti che resteranno inoptati, è stimato quindi in circa 20 milioni di euro.

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popolare-emilia-romagnaAUMENTO CAPITALE POPOLARE EMILIA ROMAGNA: SI RAFFORZA IL PATRIMONIO
Secondo quanto si legge nei documenti relativi all’offerta l’operazione di aumento di capitale è finalizzata a un rafforzamento della posizione patrimoniale del gruppo. L’obiettivo è quello di assicurare il raggiungimento di un livello di coefficienti patrimoniali “coerenti con quelli derivanti dal regime di piena applicazione della normativa prudenziale di Basilea 3” anche nel contesto dell’esercizio dell’Asset Quality Review e dei successivi Stress Test che la Banca Centrale Europea sta svolgendo a livello europeo nell’ambito del Comprehensive Assessment.

AUMENTO CAPITALE POPOLARE EMILIA ROMAGNA: TORNA IL DIVIDENDO?
Inoltre, sempre secondo quanto pubblicato nei documenti a corredo dell’operazione, tale rafforzamento consentirà di ottimizzare la struttura di capitale e di aumentare la flessibilità finanziaria del gruppo in termini di costo della raccolta nonché di ritornare gradualmente a una politica di distribuzione dei dividendi.

La dotazione patrimoniale raggiunta a seguito dell’aumento di capitale permetterà altresì di continuare a perseguire la strategia di crescita organica al servizio della propria clientela, nonché contribuirà a migliorarne la capacità competitiva sui territori di riferimento attraverso un piano strutturale di azioni che saranno delineate nel nuovo piano industriale la cui approvazione è prevista all’inizio del 2015.

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AUMENTO CAPITALE POPOLARE EMILIA ROMAGNA: EVOLUZIONE DEI MULTIPLI
Secondo le attese della banca il completamento con successo dell’operazione permetterà al gruppo di raggiungere i seguenti ratio patrimoniali (pro-forma al 31 marzo 2014):

- Basilea 3 Common Equity Tier I ratio Phased-in: 10,93%
- Basilea 3 Common Equity Tier I ratio Fully Phased: 10,44%
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