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AT Kearney emette Comfort Letter di validazione del piano industriale Parmalat

di La redazione di Soldionline 25 mag 2004 ore 15:09 Le news sul tuo Smartphone
Parmalat Finanziaria SpA in Amministrazione Straordinaria (“Parmalat”), comunica che A.T.Kearney, completata l’analisi di valutazione indipendente del Piano Industriale 2004-2006 predisposto dal management di Parmalat, ha rilasciato in data 20 Maggio Comfort Letter di validazione dello stesso. Nella Comfort Letter che si allega, A.T.Kearney conclude che: ‘’(i) il Piano è predisposto secondo una corretta impostazione metodologica e utilizza coerentemente le ipotesi e gli elementi sopra citati; (ii) i contenuti del Piano, incluse le azioni preventivate e i target ivi indicati, appaiono ragionevoli e sostenibili.’’ Secondo il team di consulenti A.T.Kearney, il Gruppo Parmalat, tenuto conto degli interventi di ristrutturazione e rilancio previsti, potrebbe esprimere nel 2006 un potenziale fatturato netto pari a circa 3,8 miliardi di Euro ed un potenziale EBITDA di circa 410 milioni di Euro. Sulla base di tali conclusioni e di ulteriori elementi di valutazione in parte suggeriti da A.T.Kearney, quali, ad esempio, l’ampliamento del perimetro di attività del Gruppo identificate come ‘Core’, Parmalat ha finalizzato gli obiettivi economico-reddituali del Piano Industriale come rappresentato nella tabella seguente: Valori in milioni di Euro 2003 (Storico) (1) 2006 (Prospettico) Ricavi Netti 3.772 3.943 EBITDA 252 434 Margine (%) 6,7% 11,0% (1) Ai fini di permettere un confronto omogeneo con i dati prospettici, i dati fanno riferimento al perimetro consolidato delle sole attività identificate come“Core”al 20 Maggio 2004 Come già anticipato nel comunicato stampa del 17 maggio 2004, le linee guida del Piano Industriale prevedono, tra l’altro, un forte coordinamento centrale della Capogruppo e l’identificazione di attività Core ritenute strategiche e che sono costituite dalle categorie di prodotto bevande (latte e succhi di frutta) e prodotti lattiero caseari – funzionali, focalizzati su circa 30 marchi (marchi “globali” o marchi locali forti) concentrati in Paesi ad elevato potenziale, nei quali vi è un’elevata richiesta di prodotti per il benessere, disponibilità a riconoscere premium price per i brand Parmalat e presenza di tecnologie all’avanguardia. Potenziale di Sviluppo 2007: Gli interventi predisposti dal Gruppo, sia a livello di coordinamento centrale che locale, manifesteranno completamente i propri effetti oltre l’orizzonte del Piano Industriale e permetteranno quindi nell’esercizio 2007 il raggiungimento del “full potential”, con un fatturato netto atteso nell’ordine di Euro 4 miliardi ed un EBITDA di circa Euro 490 milioni, che rappresenta una percentuale sul fatturato netto del 12% circa.
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