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Astaldi: primo trimestre 2018, aumento di capitale e piano al 2022

Grandi novità da Astaldi: approvati i conti del primo trimestre 2018, un aumento di capitale da 300 milioni di euro e il piano al 2022. Creata anche una partnership con la giapponese IHI

di Mauro Introzzi 16 mag 2018 ore 08:45

Ore ricchissime di notizie per il titolo Astaldi: il suo consiglio di amministrazione ha approvato i conti del primo trimestre 2018, un aumento di capitale da 300 milioni di euro e il piano strategico a copertura degli esercizi tra il 2018 e il 2022. Il gruppo ha inoltre creato una partnership strategica con il gruppo giapponese IHI. Che entrerà nel capitale di Astaldi partecipando alla ricapitalizzazione.

 

ASTALDI, CONTI DEL PRIMO TRIMESTRE 2018

Astaldi ha chiuso il primo trimestre 2018 con ricavi pari a 604 milioni di euro, in calo del 7,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il margine operativo lordo è stato pari a 74,7 milioni di euro, il 12,4% dei ricavi rispetto agli 85 milioni di euro (il 13,1% dei ricavi) del medesimo periodo dell'anno precedente, mentre il reddito operativo è stato pari a 65,2 milioni di euro (il 10,8% dei ricavi) rispetto ai 72,7 milioni di euro (l'11,2% dei ricavi) del medesimo periodo dell'anno precedente.

astaldi-logoL’utile netto è stato pari a 17,3 milioni di euro, in calo del 31,1% rispetto ai 25,1 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente, con un net margin al 2,9% in contrazione riseptto al 3,9% del 1° trimestre 2017.

L’indebitamento finanziario netto complessivo ammontava a fine marzo 2018 a 1,67 miliardi, in crescita dagli 1,27 miliardi di fine 2017.

 

ASTALDI, AUMENTO DI CAPITALE E INTESA CON IHI

Il consiglio di amministrazione della società ha approvato l’aumento di capitale da 300 milioni di euro, che sarà offerto in opzione agli attuali azionisti. Inoltre, l’azienda ha sottoscritto un accordo strategico di carattere industriale con IHI Corporation, finalizzato a valorizzare le rispettive competenze e potenzialità attraverso sinergie anche di natura commerciale.

Inoltre, Astaldi, i suoi azionisti di riferimento FIN.AST e Finetupar International (società lussemburghese interamente controllata da FINAST) e il gruppo giapponese IHI Corporation hanno anche sottoscritto un accordo di investimento in virtù del quale, subordinatamente al verificarsi di talune condizioni sospensive, in esito all’aumento di capitale annunciato, IHI acquisirà una partecipazione di minoranza significativa della società quotata a Piazza Affari, pari a circa il 18% del capitale e a circa il 13% dei diritti di voto. Post Aumento di Capitale, in base all’Accordo di Investimento, FINAST, direttamente e tramite Finetupar, continuerà a detenere il controllo di diritto di Astaldi, mantenendo circa il 50,2% dei diritti di voto.

Secondo quanto riporta la nota del gruppo l'operazione dovrebbe partire entro il terzo trimestre del 2018.

 

ASTALDI, PIANO 2018-2022

Il piamo al 2022 di Astaldi si baserà su tre pilastri chiave: crescita sostenibile (ossia una progressiva ri-focalizzazione del business su contratti EPC - Ingegneria, Procurement e Costruzione), de-risking (ossia riduzione del rischio complessivo delle attività) e rafforzamento della struttura finanziaria. Quest'ultimo punto si perfezionerà tramite una manovra da 2 miliardi di euro, di cui l'aumento di capitale è una parte, che rappresenta una revisione completa della struttura patrimoniale e finanziaria del gruppo: nei prossimi 18 mesi ci sarà una maggiore flessibilità finanziaria e la riduzione del debito e della sua onerosità, attraverso oltre che ai 300 milioni di euro della ricapitalizzazione:

  • il conseguimento del rinnovo con allungamento delle scadenze (rollover) per oltre 350 milioni di linee di finanziamento esistenti,
  • il rifinanziamento del Bond con scadenza 2020 da 750 milioni,
  • la programmata cessione di asset in concessione per un importo pari a circa 790 milioni.

Così i ricavi totali sono previsti passare da 3,06 miliardi del 2017 a 3,3 miliardi nel 2018, 3,5 miliardi nel 2019 e 4,2 miliardi nel 2022. Il margine operativo lordo stare sempre sopra i 350 milioni fino al 2019 e superiore ai 370 milioni nel 2022, il reddito operativo lordo sopra i 280 milioni fino al 2019 e oltre i 300 nel 2022.

L'indebitamento finanziario netto complessivo sarà pari a 800-900 milioni a fine 2018, 400-500 milioni a fine 2019 e sotto i 200 milioni a fine piano.

Tutti gli articoli su: astaldi , primo trimestre 2018 , aumento capitale astaldi Quotazioni: ASTALDI
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