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Anche oggi in difficoltà il Banco Popolare e BPM

di Edoardo Fagnani 18 mar 2016 ore 09:13 Le news sul tuo Smartphone

Male il Banco Popolare (-3,97% a 6,415 euro), alla vigilia dell’assemblea degli azionisti. La Consob ha deciso di vietare temporaneamente le vendite allo scoperto sul titolo. Il provvedimento è in vigore per la seduta odierna ed è stato adottato in applicazione del Regolamento comunitario in materia di "Short Selling", tenuto conto della variazione di prezzo registrata ieri dal titolo (calo superiore al 10%). Intanto, l’istituto e la Popolare di Milano (-4,25% a 0,6425 euro) hanno comunicato che nel contesto di interlocuzioni preliminari con la BCE in merito a una potenziale operazione di aggregazione, i due istituti hanno ricevuto dalla banca centrale una comunicazione avente ad oggetto la potenziale operazione. Con questa comunicazione, la BCE ha richiesto alle parti di trasmettere alla stessa entro un mese un piano industriale pluriennale, oltre alla bozza dello statuto della società risultante dalla potenziale operazione di fusione. La BCE ha evidenziato che, qualora fosse realizzata l'operazione, la società risultante dalla fusione, che diverrebbe la terza banca italiana, dovrebbe avere sin dall'inizio una forte posizione in termini di capitale e qualità degli asset, anche per il tramite di appropriate "capital action".

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