NAVIGA IL SITO

FTSEMib: volatilità in entrata

Dall’andamento degli ultimi scambi sembra che l’indice FTSEMib sia entrato in una nuova fase, dotata di maggiore volatilità rispetto alla precedente. E’ giusto comprendere se sarà indicativa di inversione o di conferma rialzista.

di Fabio Pioli 18 dic 2023 ore 11:10

Di Fabio Pioli, trader professionista, ideatore di Miraclapp, la più grande piattaforma del reddito extra

analisi-tecnica-mercatiL’andamento dell’indice FTSEMib della scorsa settimana ha visto alzare la volatilità.

Però, attenzione, non si è trattato dell’aumento della volatilità che avrebbe indicato un verdetto rispetto alla questione se il mercato sia rialzista di lungo periodo, ossia quello che si manifesterebbe con giornate da aumenti consecutivi da +3%, +4%, +5%, come abbiamo più volte scritto, ma di un aumento di volatilità che ha riguardato prevalentemente il comparto  bancario dell’indice.

E questo avvalora uno dei consigli che abbiamo dato la scorsa settimana ossia: “qui non si compra”.

Non si compra neanche se in effetti il mercato si rivelasse rialzista e finisse la sua corsa a 37.000 punti.

Quindi in altre parole, è preferibile perdersi 7.000 punti di apprezzamento piuttosto che mettersi a comprare in una fascia che normalmente è una fascia di arrivo dei prezzi esponendosi ad un inutile rischio.

Attenzione perché molti si confondono: il divieto di comprare non si traduce nel pensare che sia invece giusto vendere. Non, non è giusto neanche vendere; lo sarebbe solo se l’andamento dei prezzi facessero invertire i singoli strumenti finanziari al ribasso.

Per il future sull’indice italiano ciò avverrebbe solo sotto 30.000 punti (livello salito dai 29.500 precedenti) (Figura 1)

analisi-tecnica-ftsemib-18-dicembre-2023-1

Fig 1. Future FTSEMib – Grafico giornaliero

 

E tale ragionamento va esteso a tutti i titoli (ognuno con il suo livello di riferimento).

Sembra ragionevole supporre che tale fase si protrarrà anche nei prossimi giorni e potrebbe portare o ad una esaustione dei movimenti rialzisti di breve e di medio periodo con conseguente inversione di tendenza (di breve e/o di medio periodo quantomeno) o, finalmente, a quelle oscillazioni da +3%, +4%, +5% che sarebbero la prova ultima ed inequivocabile del rialzo di lungo periodo e dell’abbandono di area 30.000 per arrivare e poi stanziare ad area 37.000 (Figura 2)

analisi-tecnica-ftsemib-18-dicembre-2023-2Fig 2. Future FTSEMib – Grafico mensile

 

Insomma, finalmente volatilità sembra, che sicuramente si tradurrà in opportunità.

Le strategie che adottiamo ve le abbiamo dette, e anche il livello monitorato (per l’indice).

 

La titolarità dell'analisi che qui riportiamo è dell'autore della stessa, e l'editore - che ospita questo commento - non si assume nessuna responsabilità per il suo contenuto e per le finalità per cui il lettore lo utilizzerà. L'autore comunica che la presente esposizione presenta informazioni che potrebbero potenzialmente suggerire implicitamente o esplicitamente una strategia di investimento riguardante uno o più strumenti finanziari e pareri sul valore o il prezzo attuale o futuro di tali strumenti ed è da intendersi come una comunicazione di marketing. In quanto tale non rappresenta una ricerca preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l'indipendenza di una ricerca in materia di investimento e non è soggetta a nessun divieto che proibisca le negoziazioni da parte degli analisti e dei soggetti rilevanti prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

 

Tutte le ultime su: analisi tecnica
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.