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FTSEMib: due tipi di ribasso

Il mercato italiano è al ribasso. Ma di quale tipo di ribasso si parla? E’importante sapere quale dei due tipi di ribasso possibili si adatta alla situazione presente.

di Fabio Pioli 11 lug 2022 ore 11:41

Di Fabio Pioli, trader professionista e fondatore di CFI Consulenza Finanziaria Indipendente (www.cfionline.it).

analisi-tecnica_15Vediamo a che punto del ribasso si trova l’indice italiano FTSEMib.

Innanzitutto che sia un ribasso non ci sono dubbi: i minimi decrescenti e i massimi decrescenti da gennaio non lasciano spazio a interpretazioni alternative.

Ma dove siamo, all’interno di tale ribasso?

Se possiamo essere tutti concordi sul fatto che il primo movimento (onda 1) sia stato quello che è iniziato a gennaio e finito a marzo scorsi e se, dato che è stato rotto il minimo di marzo, possiamo anche essere d’accordo sul fatto che ci troviamo in onda 3 (la seconda orda del ribasso) resta da stabilire in quale parte di tale onda ci troviamo al fine di capire quanto durerà il ribasso stesso.

Se l’interpretazione fosse quella di Figura 1 allora i prezzi (questo lo dice Elliott) non dovrebbero mai chiudere nessuna giornata sopra i 21.855 punti. Ciò violerebbe una delle condizioni dell’analisi di Elliott che è quella che il rintracciamento di onda 4 non deve mai andare oltre il minimo (inteso come chiusura) di onda 1.

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Fig 1. Future FTSEMib – Grafico giornaliero

 

Questa sarebbe la soluzione ideale perché, non potendo essere onda 3 la più corta delle 3 onde ribassiste ed essendo questa finita, sarebbe allora onda 5 (l’ultima onda di ribasso) ad essere la più corta: il ribasso non avrebbe dunque una lunga escursione né una lunga durata.

Diverso sarebbe se quella attuale fosse solo una sotto onda (che chiamiamo 1 di 3). In questo caso il ribasso potrebbe essere sia duraturo sia molto violento (Figura 2).

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Fig 2. Future FTSEMib – Grafico giornaliero

 

Non ci si preoccupi comunque più di tanto perché:

  • primo: le direzioni del mercato sono due ed è quindi, per i più esperti, guadagnare in ogni situazione ciclico-direzionale, di salita e di discesa.
  • secondo: ad un certo punto il mercato rimbalzerà (non esistono trend univoci, senza rimbalz)i. Quindi anche per chi è nella direzione sbagliata e sta perdendo molto sarà possibile (purché abbia le competenze per riconoscere il momento) comprare la momento giusto (guai però se si compra al momento sbagliato) e recuperare.

 

La titolarità dell'analisi che qui riportiamo è dell'autore della stessa, e l'editore - che ospita questo commento - non si assume nessuna responsabilità per il suo contenuto e per le finalità per cui il lettore lo utilizzerà. L'autore comunica che la presente esposizione presenta informazioni che potrebbero potenzialmente suggerire implicitamente o esplicitamente una strategia di investimento riguardante uno o più strumenti finanziari e pareri sul valore o il prezzo attuale o futuro di tali strumenti ed è da intendersi come una comunicazione di marketing. In quanto tale non rappresenta una ricerca preparata conformemente ai requisiti giuridici volti a promuovere l'indipendenza di una ricerca in materia di investimento e non è soggetta a nessun divieto che proibisca le negoziazioni da parte degli analisti e dei soggetti rilevanti prima della diffusione della ricerca in materia di investimenti.

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