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Alitalia: tutti i numeri del 2004

di La redazione di Soldionline 27 mag 2005 ore 10:11 Le news sul tuo Smartphone
Il Consiglio di Amministrazione di ALITALIA Linee Aeree Italiane S.p.A. sotto la presidenza dell’ing. Giancarlo Cimoli presso la sede della Società ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e bilancio consolidato al 31 dicembre 2004 del Gruppo Alitalia. L’esercizio 2004, sotto il profilo dell’andamento operativo e gestionale del Gruppo, è risultato contrassegnato da una prima fase di amplificazione del già problematico profilo di deterioramento reddituale nei primi mesi dell’anno cui si è contrapposta una inversione di tendenza nella seconda parte dell’anno, in parallelo alla progressiva implementazione dei primi concreti interventi del nuovo Piano Industriale 2005-2008. L’effetto delle criticità sopra menzionate ha generato per l’esercizio 2004 una perdita netta pari a 812 milioni di Euro, inclusiva dell’appostazione, per 343 milioni di Euro degli oneri scaturiti dal nuovo Piano Industriale 2005-2008. Più nel dettaglio le principali variabili economiche e finanziarie consolidate relative all’esercizio 2004 possono così essere sintetizzate: Il valore della produzione nell’esercizio è stato pari ad Euro 4.119 milioni con un decremento di Euro 265 milioni rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Il costo per consumi di materie e servizi esterni è stato pari ad Euro 3.037 milioni con un decremento di 232 milioni di Euro rispetto al 2003. Il risultato operativo dell’esercizio è stato pari ad una perdita di Euro 412 milioni in peggioramento rispetto al risultato dello scorso anno che aveva evidenziato una perdita pari a 384 milioni di Euro. Il risultato prima delle componenti straordinarie e delle imposte dell’esercizio è stato negativo per 469 milioni di Euro con un miglioramento di 46 milioni di Euro rispetto alla perdita di 515 milioni di Euro dello scorso anno. Le partite straordinarie nette relative all’esercizio 2004 hanno registrato un saldo negativo per 309 milioni di Euro con un peggioramento di 334 milioni di Euro rispetto al precedente esercizio. Tale peggioramento è principalmente imputabile all’appostazione di fondi per gli oneri di ristrutturazione. La perdita dell’esercizio 2004 è stata pari a 812 milioni di Euro in peggioramento di 292 milioni di Euro rispetto al precedente esercizio principalmente a causa dell’effetto negativo derivante dagli oneri di cui al paragrafo precedente. L’indebitamento finanziario netto è aumentato dal 31 dicembre 2003 di 324 milioni di Euro attestandosi al 31 dicembre 2004 a 1.764 milioni di Euro. Il flusso monetario dell’esercizio 2004 è stato negativo per 426 milioni di Euro. Nel dettaglio il flusso da attività di esercizio è risultato negativo per 230 milioni di Euro, il flusso monetario da attività di investimento è stato negativo 94 milioni di Euro e il flusso monetario da attività di finanziamento è stato negativo per 102 milioni di Euro. L’organico di Gruppo al 31 dicembre 2004 era pari a 20.575 unità con una flessione di 1.625 unità rispetto a quanto consuntivato al termine del corrispondente periodo del 2004. La flotta operativa al 31 dicembre 2004 si componeva di 184 aeromobili, con un’età media di 9,6 anni, dei quali 156 dedicati al breve/medio raggio e 28 al lungo raggio. Per quanto concerne l’evoluzione del traffico e del network nel settore passeggeri, comparto dal quale trae sostanzialmente origine il risultato gestionale del Gruppo Alitalia, nell’esercizio 2004 sono stati trasportati complessivamente su tutti i settori di rete 22,2 milioni di passeggeri in leggero calo (-1,4%) rispetto all’anno 2003. Relativamente alla prevedibile evoluzione della gestione, si segnala che il quadro previsionale che si va consolidando per il 2005 è quello di un ulteriore stabilizzazione della ripresa economica a livello internazionale, seppure con tassi di crescita in qualche misura più moderati rispetto alle anticipazioni di alcuni mesi fa a causa dell’impatto dei corsi petroliferi. In tale contesto macroeconomico e di settore, nel quale il Gruppo Alitalia ha anche ultimamente registrato alcuni deterioramenti dello scenario del trasporto aereo (in particolare dalle penalizzazioni scaturenti da quotazioni petrolifere e dall’ulteriore inasprimento della pressione competitiva, determinata in particolare sui comparti internazionale e domestico dalla perdurante situazione di sovracapacità, con associati valori di yield sempre più depressi), è stato dato corso a tutte le ulteriori iniziative di progettualità, finalizzate alla riduzione dei costi operativi ed all’incremento della produttività, che il nuovo progetto industriale, recentemente aggiornato, ha identificato per il primo anno del Piano 2005 - 2008. In tale cornice industriale, le previsioni per l’esercizio 2005, il primo del biennio di “risanamento”, confermano comunque, tramite un’ulteriore accelerazione delle misure di efficientamento, il conseguimento di risultati economici sensibilmente più positivi di quelli dell’anno precedente, ancorché non ancora tali da consentire di “agganciare” il pareggio a livello di risultato netto. A ciò contribuirà in maniera significativa il consistente miglioramento atteso per la gestione industriale, come recentemente suffragato dalle prime evidenze gestionali dell’esercizio 2005 contenute nella prima Relazione trimestrale 2005 approvata dal Consiglio di Amministrazione del 12 maggio u.s. Per quanto riguarda invece il profilo finanziario, si conferma fondamentale dare seguito quanto prima possibile, a completamento del recupero del clima di fiducia da parte dei mercati e del complesso dei fornitori, alla prospettata ricapitalizzazione associata al nuovo progetto industriale ed al contestuale compiuto corso della citata operazione “Alitalia Servizi / Fintecna”. Quanto sopra, ovviamente, nella cornice della fase di scrutinio in corso presso la UE, la cui decisione finale è attesa all’inizio di giugno. Relativamente all’adozione dei principi contabili internazionali (IAS/IFRS) si rimanda a quanto già indicato nel comunicato stampa del 12 maggio 2005 relativo all’approvazione della prima trimestrale del 2005. Il Consiglio, inoltre, ha approvato il contratto tra Alitalia e Fintecna per l’ingresso di questa ultima nel capitale di Alitalia Servizi. Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.

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