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A2A, i conti 2016, il dividendo e il piano al 2021

Il board di A2A ha approvato i conti del 2016 ed esaminato il piano al 2021. Il gruppo pagherà nel 2017 un dividendo di 0,0492 euro per azione, in crescita del 20% rispetto all’esercizio precedente

di Mauro Introzzi 3 apr 2017 ore 14:47

Il consiglio di amministrazione di A2A ha approvato i conti del 2016 ed esaminato il piano strategico al 2021. Il gruppo pagherà nel 2017 un dividendo di 0,0492 euro per azione, in crescita del 20% rispetto all’esercizio precedente.

 

A2A, I CONTI 2016

A2A ha chiuso il 2016 con ricavi pari a 5,1 miliardi di euro, in salita del 3,5% dai 4,9 miliardi del 2015. Al netto del contributo del gruppo LGH (rilevato nel corso dell’anno) pari a 194 milioni di euro, i ricavi sarebbero risultati sostanzialmente in linea. Il margine operativo lordo si è attestato a 1,23 miliardi di euro, con una crescita del 17,5% (183 milioni di euro) rispetto al 2015. Il consolidamento del gruppo LGH ha determinato un effetto positivo sulla marginalità del gruppo per 32 milioni di euro.
a2a-logoIl reddito operativo è stato pari a 456 milioni di euro, in crescita di 241 milioni di euro rispetto ai 215 milioni dell’anno precedente mentre l’utile netto di pertinenza del gruppo ha raggiunto i 224 milioni di euro dai 73 milioni di euro del 2015.
Depurando i conti dalle componenti non ordinarie l’utile netto è stato pari a 377 milioni di euro, in crescita del 35,6% rispetto al precedente esercizio.

 

A2A, INDEBITAMENTO A FINE 2016

Il flusso di cassa generato nel 2016 è stato per 230 milioni di euro, con una posizione finanziaria netta che a fine 2016 ha evidenziato un indebitamento pari a 3,14 miliardi di euro, in crescita dai 2,9 miliardi di fine 2015.

 

A2A, DIVIDENDO 2017

Il consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre all’assemblea l’approvazione di un dividendo ordinario di 0,0492 euro, corrispondente ad un monte dividendi pari a circa 153 milioni di euro, in crescita del 20% rispetto all’esercizio precedente.
Il dividendo sarà pagato a decorrere dal 24 maggio 2017 con data di stacco cedola 22 maggio 2017.

 

A2A, PIANO AL 2021

Il gruppo ha poi diffuso le linee guida e i target del piano industriale al 2021.
Nel quinquennio 2017-2021 sono previsti investimenti complessivi pari a circa 2,75 miliardi di euro (di cui 1,6 miliardi di euro destinati ad attività di sviluppo, interno e/o esterno - escluse le aggregazioni territoriali). Si tratta di circa 500 milioni di euro più rispetto al precedente piano quinquennale e circa il 50% in più di investimenti all’anno rispetto alla media 2014-2016.
Così, per il 2017, A2A punta a un margine operativo lordo tra gli 1,12 e gli 1,15 miliardi di euro e un utile netto pari a circa 300 milioni di euro. A fine anno l’indebitamento dovrebbe essere tra i 3 e i 3,1 miliardi di euro mentre il rapporto tra posizione finanziaria netta e margine operativo lordo dovrebbe arrivare al 2,7 dal 2,5 attuale.
Per il 2021, invece, è previsto un margine operativo lordo di circa 1,38 miliardi di euro e un utile netto pari a circa 500 milioni di euro. A fine 2021 l’indebitamento dovrebbe essere di circa 2,5 miliardi di euro mentre il rapporto tra posizione finanziaria netta e margine operativo lordo dovrebbe scendere a 1,8.
Il dividendo, al 2019, dovrebbe arrivare a 0,075 euro.

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