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Ok i rendimenti... ma occhio al rischio!

Nelle scorse settimane sono balzati agli onori delle cronache un altro paio di casi di fondi finiti, per motivi diversi, nell’occhio del ciclone. Vicende che devono insegnare qualcosa

di Redazione Soldionline 29 ago 2019 ore 16:54

rischio_10Nelle scorse settimane sono balzati agli onori delle cronache un altro paio di casi di fondi finiti, per motivi diversi, nell’occhio del ciclone. L’eco mediatico sollevato intorno a questi strumenti - e a come sono gestiti - ha, per motivi diversi, causato una corsa ai riscatti da parte di alcuni risparmiatori. Questo è avvenuto in modo massiccio in almeno uno dei fondi sotto la lente, tanto che – nel caso  in questione - il gestore si è trovato nella necessità di congelare il ritiro degli investimenti. Con evidenti conseguenze.

Non sarebbe corretto sollevare dei dubbi sulle strategie utilizzate da questi strumenti: si tratta infatti di hedge o, più in generale, di asset i cui gestori hanno ampia flessibilità operativa. Una flessibilità che consente loro di registrare profitti decisamente rilevanti anche nel breve termine, facendo però i conti con una volatilità che il più delle volte è altrettanto elevata e un rischio, quindi, rilevante.



La trasparenza, per strumenti di questo tipo, sarebbe quindi d’obbligo. Sarebbe sempre buona norma, infatti, capire quali sono i comparti in cui questi fondi investono e come lo fanno. Tuttavia queste sono informazioni che spesso non sono così accessibili. Soprattutto vista la natura dello strumento, che se gode di ampia discrezionalità e può quindi variare le proprie posizioni anche in modo repentino e sostanziale.
 
Questi ultimi casi, se ce ne fosse bisogno, dovrebbero insegnare alcune importanti lezioni ai risparmiatori. Una in particolare: quella di non guardare al solo rendimento. Potrebbe apparire un consiglio scontato, ma spesso la gestione dei propri investimenti non segue questo dettame e il risparmiatore rischia di stressare solo la ricerca delle performance a tutti i costi, senza considerare i rischi.


 
Nel commentare questi accadimenti uno dei founder di Moneyfarm, Giovanni Daprà, ha condiviso questa posizione. Il manager, che ritiene sia sbagliato rincorrere rendimenti eccessivi, ha citato un vecchio adagio spesso menzionato negli ambienti : non esistono free lunch, ossia pasti gratis. Nel senso che non ci sono rendimenti senza rischi sul mercato.
 
Così, nell’approccio all’investimento è necessario fare cose semplici, visto che ogni volta che si aggiunge complessità alla propria posizione il rischio sale. Meglio quindi puntare su strumenti accessibili, liquidi, e basati su indici grandi. E non perdere mai di vista l’asset allocation complessiva.
Troppe volte, infatti, si rischia di perdere di vista il vero obiettivo dell’investimento, che nella maggior parte dei casi è quello di tutelare il proprio patrimonio, in termini reali, nel tempo.


 
Ecco il video in cui il manager espone il suo parere sui recenti casi di problemi a quelli che lui stesso definisce i “fondi superstar”:

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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