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Callable bond: da maneggiare con cura

Strumento complesso, se ne consiglia l’utilizzo ai non esperti

di Andrea Modena
Un “Callable Bond” è un titolo obbligazionario che conferisce all’emittente il diritto di richiamare, rimborsare, il titolo stesso prima della scadenza finale ad un prezzo prefissato (solitamente 100). 

L’emittente avrà vantaggio ad esercitare il diritto se la cedola del titolo alla data di “richiamabilità” eccede il livello dei tassi di mercato. L’emittente a quel punto potrà rifinanziarsi a costi inferiori per il periodo di vita residua del titolo. Sostanzialmente l’emittente ha un’opzione con scadenza pari alla data di “callability”. Tale opzione gli conferisce il diritto di entrare in una operazione di swap con il quale incassa un tasso fisso prefissato corrispondente alla cedola del titolo e paga un tasso variabile per un periodo pari alla vita residua del titolo. Ovviamente per renderne appetibile l’acquisto da parte dell’investitore, all’emissione la callable bond avrà un rendimento maggiore dei tassi di mercato.

Dal punto di vista dell’investitore che acquista il titolo “callable”, questi acquista un titolo a tasso fisso e, implicitamente, assume una posizione corta in una “receiver option”. L’investitore beneficerà di rendimenti più elevati dei tassi di mercato se il titolo non viene richiamato. In caso contrario potrà incorrere in una perdita in conto capitale, maggiore del vantaggio ottenuto fino a quel momento in termini di rendimento. 

Il prezzo del “callable bond” non dipende tanto dal tasso swap attuale, quanto dal livello dei tassi swap impliciti nella curva dei rendimenti. Se la curva è crescente, il tasso swap implicito è crescente e viceversa in caso di curva decrescente.

La sensibilità del titolo ai tassi di interesse è analoga (ma non identica) ad un qualunque titolo a tasso fisso ed è compresa tra quella di un titolo con scadenza analoga e quella di un titolo con scadenza pari alla data di richiamabilità. Diviene tanto più vicina alla seconda quanto più è la probabilità del titolo di essere richiamato; tale probabilità è tanto più alta quanto più vi è la previsione di una discesa dei tassi di interesse.

L’acquirente del callable bond in sostanza scommette sulla stabilità (o salita) dei tassi nel prossimo futuro. Se infatti i tassi dovessero scendere il prezzo del callable bond non crescerebbe tanto quanto quello di un normale titolo a reddito fisso di pari scadenza, poiché sul prezzo del callable incide negativamente il rischio di rimborso (e quindi di reinvestimento del capitale a tassi più bassi).

Vista la complessità dello strumento ed i rischi impliciti nello stesso, non se ne consiglia l’utilizzo ai non esperti.

Andrea Modena
ufficiostudi@denup.it



Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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